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RAGUSA - 25/08/2012
Politica - Giovedì l’ufficializzazione del suo gesto politico

Dipasquale si dimette da sindaco per concorrere all´Ars

Si candiderà alle Regionali con il Movimento per la Gente di Maurizio Zamparini. In arrivo il commissario ma il consiglio resterà in carica Foto Corrierediragusa.it

Nello Dipasquale si è dimesso da sindaco di Ragusa per candidarsi alla presidenza della Regione. Dipasquale, sposando la causa del patron del Palermo calcio Zamparini, sarà candidato del «Movimento per la Gente – Sicilia e Territorio», fungendo da terzo incomodo tra Nello Musumeci, che ha aggregato attorno al suo nome quasi tutto il centro destra, e Rosario Crocetta, espressione del centro sinistra.

Dipasquale ha reso nota la sua volontà, con tanto di lacrime di commozione, nell’ambito dell’ultima riunione di giunta. L’ufficializzazione delle dimissioni dalla carica di primo cittadino si avrà giovedì, mentre venerdì sarà invece ufficializzata la candidatura alla presidenza della Regione. Per quanto riguarda il comune capoluogo, la giunta comunale decadrà tra qualche giorno, dopo l’espletamento degli ultimi atti formali.

Il consiglio comunale (trattandosi di dimissioni del sindaco) resterà in carica fino alla prossima primavera, quando i ragusani saranno chiamati alle urne. Fino ad allora, le sorti di palazzo dell’Aquila saranno rette da un commissario straordinario nominato dalla Regione.

Dopo 18 anni di presenza a palazzo dell’Aquila, con una breve parentesi alla Provincia, il sindaco Dipasquale lascia quella che è stata la sua «casa» dal 1994; prima da consigliere comunale, poi come assessore e quindi dal 2007 come sindaco dopo la successione al dimissionario Solarino.

Un mandato pieno ed uno appena iniziato, solo un anno sui cinque previsti, sull’onda di un consenso larghissimo che ha sbaragliato i suoi avversari. La decisione di Dipasquale non è stata facile ed anzi molto tormentata; non mancherà di suscitare commenti e prese di posizione perché una parte della città, soprattutto quella che gli ha tributato il consenso, si sente in qualche modo tradita. Il sindaco ha sostenuto sempre che continuerà a servire Ragusa ed il territorio dal suo nuovo ruolo di parlamentare all’Ars, istituzione verso la quale proprio Dipasquale non ha mai avuto parole tenere.

Tra gli aspiranti della prima fila i due assessori più vicini a Dipasquale, Giovanni Cosentini Pid, e Ciccio Barone, Pdl; nel campo Pdl ci sono anche i reduci di palazzo del fante ed in particolare Salvo Mallia e Giovanni Occhipinti, anche loro Pdl. Nel campo opposto Giovanni Iacono, Idv, e Peppe Calabrese per il Pd.
Nella foto in alto da sx Zamparini e Dipasquale

IL CALENDARIO DELLE REGIONALI
Si voterà nella sola giornata di domenica 28 ottobre, dalle 8 alle 22, e le operazioni di scrutinio cominceranno lunedi´ 29 alle 8. I contrassegni delle liste dovranno essere depositati presso l´assessorato regionale alle Autonomie locali a partire dalle 9 di sabato 15 settembre ed entro le 16 di domenica 16 settembre.

Le liste provinciali e regionali dovranno essere presentate dalle 9 di giovedi´ 27 settembre ed entro le 16 di venerdi´ 28 settembre, rispettivamente nelle cancellerie dei Tribunali dei singoli capoluoghi e in quella della Corte di Appello di Palermo Da sabato 13 ottobre e fino alla chiusura dei seggi scattera´ il divieto di diffondere sondaggi sugli orientamenti di voto dei siciliani.

La pubblicazione in data odierna delle operazioni elettorali obbliga i sindaci e gli amministratori di enti pubblici a dimettersi entro dieci giorni. Il 31 agosto dunque dovranno essere formalizzate dunque le dimissioni per quanti rivestono oggi cariche pubbliche.