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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 410
RAGUSA - 22/08/2012
Politica - Il sindaco di Ragusa scioglierà la riserva la prossima settimana

Dipasquale presidente della Regione? Si decide lunedì

Dipasquale teme non solo l’abbandono della sindacatura ma anche il rischio di bruciarsi in una competizione dove il Movimento per la Gente, ispirato da Maurizio Zamparini, potrebbe trovarsi con pochi alleati Foto Corrierediragusa.it

Nello Dipasquale (foto) scioglierà la riserva entro lunedì prossimo. E’ questa l’indicazione che il sindaco di Ragusa ai componenti il coordinamento del Movimento per la Gente, Sicilia – Territorio» che si è riunito a Palermo. I delegati hanno chiesto a Dipasquale, coordinatore regionale del movimento, di candidarsi alla presidenza della Regione.

Il sindaco di Ragusa si è impegnato a dare una risposta entro lunedì prossimo visto che la candidatura, sia alla presidenza sia nelle liste del movimento, comporta le dimissioni da sindaco. Una scelta non facile per Nello Dipasquale che da sempre ha sostenuto di voler portare fino in fondo il suo mandato di sindaco per il quale restano ben quattro anni.

Le riserve del sindaco di Ragusa riguardano non solo l’abbandono della sindacatura ma anche il rischio di bruciarsi in una competizione dove il Movimento per la Gente, ispirato da Maurizio Zamparini, potrebbe trovarsi con pochi alleati e quindi isolato almeno in funzione di elezione del candidato a presidente. Nello Dipasquale vuole dunque chiudere un ulteriore ciclo di consultazioni con le altre forze politiche sui punti programmatici, dibattuti ed approvati dall’ assemblea.

In particolare la integrale applicazione dello Statuto Siciliano, la riduzione del numero dei Parlamentari e della spesa legata alla politica ed alla burocrazia regionale, la defiscalizzazione degli investimenti sul territorio della regione per 5 anni. Ed ancora, la incentivazione della produzione agricola, zootecnica ed artigianale, la riduzione per cinque anni del costo del lavoro per dipendenti di età inferiore a 50 anni e per le imprese con sede legale in Sicilia, compatibilmente alla potestà legislativa concorrente della regione in materia, la regolarizzazione del precariato regionale, il collegamento autostradale tra i nove capoluoghi di provincia e la realizzazione dell’alta velocità ferroviaria.


Senza parole
22/08/2012 | 14.06.08
Misterx

Il buon Nello in barba alle più elementari regole democratiche lascia la citta di Ragusa dopo un anno e due mesi per accaparrarsi una poltrona a Palermo non si sa con chi...dialoga con tutti , non importa se la poltrona la offre crocetta o musumeci e poco importa se la pensano diversamente isimpatizzanti del movimento....ci vediamo al varco...


@Siculamente
22/08/2012 | 13.08.00
AcidomodicA

...Tanto a loro non importa un bel nulla della crisi, in ogni caso sanno dove andare a parare. Inoltre, mi piacerebbe sapere, da cittadino che paga le tasse e senza che nessuno per questa domanda mi taccia per "c*******o", quale professione venga assegnata agli ex politici trombati ovvero, che lavoro svolgono per vivere i vari Mauro, Torchi ecc...ecc... sia di destra che per par condicio quelli di sinistra e se detta occupazione sia nel privato o pubblica e per quest´ultima dopo quale concorso.
Per quanto riguarda l´amministrazione di DIPASQUALE, vorrei portare a conoscenza la dedica di una via a Ragusa, precisamente una traversa di Via FALCONE (si proprio il Giudice) intitolata a Bottino Craxi...Mi piacerebbe sapere se non oso troppo, a quando la titolazione di strade costruende ai vari benemeriti, nell´ordine: Alì BAbà and gang, Al Capone, Arsenio LUpin e via delinquendo...!!!


22/08/2012 | 11.23.29
Cittadino

Il ridicolo sta nei ragusani che hanno votato un sindaco che sapeva già che si sarebbe dimesso per andare alla regione. Ci meritiamo questo: un sindaco assente, che ha deciso di far fallire il progetto Marina di Ragusa tra divieti e assenza di spettacoli, che richiamato da anni sul problema idrico e sulla necessità di un nuovo impianto ha sempre fatto orecchie da mercante (fonti provenienti dagli stessi dipendenti comunali), che ha svuotato le casse del comune che prima del suo avvento erano in attivo. La verità é che ci meritiamo questo e i vari Ciccio Barone e Michele Tasca che campano di politica ma non sanno nemmeno cosa sia. Per loro la cosa pubblica é cosa privata...e noi ancora una volta ci meritiamo ex PR del Koala e candidati dell´altra sponda con le Hogan! Non sapranno amministare la città...ma almeno sono fighi!


dove sta la dignità?
22/08/2012 | 8.09.27
siculamente

è vergognoso che un sindaco eletto non piu di un anno fa, si dimetta per candidarsi alle regionali. per chi non lo sapesse questo significa che Ragusa non avrebbe piu un sindaco e quindi si deve ritornare a votare.in questo momento di crisi non è accettabile che nel gito di cosi poco tempo un comune ritorni al voto dopo aver sprecato una somma non indifferente per le elezioni dello scorso anno e solo per ambizioni personali di un sindaco che non vuole piu fare il sindaco.la stessa cosa successe tnt anni fa a Modica con l´allora sindaco Torchi che dopo poco tempo dalle elezioni amministrative si dimise da sindaco per candidarsi alle regionali e per i Modicani significò un aumento del debito comunale e quindi nuove tasse.spero che intervenga la corte dei conti.
la politica non ha coscenza ne dignità.