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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 1154
RAGUSA - 15/07/2012
Politica - All’assemblea provinciale di via Tenente Lena preparativi elettorali

Mpa, nominati i responsabili delle 12 sedi comunali

Paolo Roccuzzo: «Sono soddisfatto per avere individuato le persone giuste alla guida dei 12 comuni della provincia»
Foto CorrierediRagusa.it

Tutti gli uomini del Mpa provinciale. Si stanno riorganizzando in vista delle prossime elezioni regionali. Paolo Roccuzzo (foto), uomo di spicco degli autonomisti locali e commissario provinciale, al congresso del 7 luglio a Roma ha parlato di «necessità della democrazia e della formazione di nuovi dirigenti in seno al partito». Il che significa che in questi ultimi anni passati non c’è stata né democrazia interna né formazione di quadri dirigenti. E neanche un congresso locale, a parte quello di Vittoria che aveva eletto Daniele Coniglione, subito contestato e ritenuto "illegale".

Tra i 138 componenti il parlamentino del Mpa nazionale vi sono cinque rappresentanti della terra iblea: Riccardo Minardo, Paolo Roccuzzo, Giovanni Cappuzzello, Letizia Leggio (per le donne ), Giovanni Gurrieri (per i giovani). Questi saranno riconvocati a breve per approvare il nuovo statuto del partito. «Dopo l’approvazione del quale- affermano i dirigentie del partito- niente sarà come prima e tutto sarà diverso».

Recentemente, in sede locale il commissario Paolo Roccuzzo, nell’assemblea tenutasi nei locali di via Tenente Lena a Ragusa alla presenza del parlamentare Riccardo Minardo, che ha condiviso la scelta, ha provveduto alla nomina dei commissari cittadini.

Giampaolo Noto per Monterosso Almo, Michele Leontini per Ispica e Ignazio Inclimona per la città di Scicli, i quali vanno a completare l’organico provinciale già operante in provincia. Gli altri sono di cui vale la pena: Giovanni Cappuzzello (Ragusa), Giuseppe Minardi (Modica), Giovanni Licitra (Acate), Toti Miccoli (Vittoria), Peppe Balistrieri (Santa Croce), Peppe Caruso (Comiso), Cettina Carpenzano (Pozzallo), Pino Morando (Chiaramonte Gulfi) e Giuseppe Digregorio (Giarratana).

«Provo grande soddisfazione per avere individuato le persone giuste nei dodici comuni della provincia- afferma Paolo Roccuzzo- da cui ho ricevuto la massima disponibilità a ritrovare le motivazioni e la voglia di rinnovamento in seno al partito. Sono tutte persone- continua Roccuzzo- dotate di entusiasmo e di giuste qualità per assumere la guida del partito nei loro comuni, procedendo nel contempo alla strutturazione di gruppi locali capaci raccogliere le vere istanze della gente e affrontare le problematiche del territorio».


Ad "onore di cronaca"
15/07/2012 | 17.19.18
Daniele Coniglione

Con riferimento all´articolo di cui sopra, ci tengo a ricordare che il nome del Segretario comunale eletto nell´unico congresso svolto in seno al MPA (a livello locale, regionale e nazionale) non è Giovanni, bensì Daniele Coniglione.
Per quanto riguarda la contestazione e la legittimità del congresso del 21 novembre 2010, premesso che la regolarità dello stesso non è mai stata messa in dubbio da alcuno, per due ordini di motivi: il primo che vuole il sopra citato congresso, essere stato regolarmente richiesto, in ossequio allo statuto del partito, alla Segreteria regionale, che lo ha autorizzato; il secondo motivo, che lo rende valido e legittimo, risiede nel fatto che ai lavori congressuali hanno partecipato sia il Segretario Regionale del MPA Sen. Enzo Oliva, che il Deputato regionale On. Riccardo Minardo, i quali al termine dell’assemblea hanno controfirmato tutti gli atti congressuali (ivi compreso il verbale di elezione del Segretario comunale Daniele Coniglione) e hanno copia degli stessi al fine di conservarli presso la Segreteria regionale del MPA.
Ora chiedo a me stesso e a chi dovesse avere qualche dubbio di legittimità del congresso di cui sopra: quali altri elementi sarebbero stati necessari oltre a quelli sopra menzionati?
Quanto sopra sono ad onere di cronaca!
Grazie,
Daniele Coniglione