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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 571
RAGUSA - 29/02/2008
Politica - Ragusa - Il turbinio di nomi e candidature per Politiche e Regionali

Lotta tra i due Minardo. Alti
e bassi per Zago e Digiacomo

I giochi sono ancora tutti da definire: poche le novità di rilievo Foto Corrierediragusa.it

E’ iniziato il conto alla rovescia per la composizione delle liste che verranno offerte agli elettori nelle prossime consultazioni nazionali e regionale del 13 e 14 aprile.

Le segreterie di partito, a Roma, sono a lavoro per dirimere i vari casi e per trovare a tutti una collocazione « gradevole» nell’ipotesi che i sondaggi verranno confermati poi dal voto. Come è noto è questa la pratica meno edificante perché non consentendo la legge elettorale di esprimere preferenze, la sistemazione nelle liste viene decisa nel chiuso delle segreterie, stabilendo così chi verrà eletto, chi rischia e chi rimarrà comunque fuori.

In questa logica, ovviamente, i candidati (uscenti o nuovi) che verranno collocati nelle prime posizioni si sentono già predestinati a varcare un’aula del parlamento, altri devono sperare nel successo del partito e nelle dimissioni di chi li precede.

Il balletto dei nomi è cominciato e in queste ora arrivano le prime conferme e le prime esclusioni. Per la verità le novità sono poche e sembra che i giochi per quanto riguarda i big sono già fatti.

Iniziamo con la camera e il senato dove l’aspirazione è tanta, ma le possibilità pochine. Nel Pdl, circoscrizione Sicilia-orientale entrerà il giovane Nino Minardo( sponsor Gianfranco Miccichè e Angelino Alfano) dopo la stretta di mano con Berlusconi nell’incontro a Palazzo Grazioli.

Alla Camera riconferma anche per Peppe Drago dell’Udc e difficoltà serie per Riccardo Minardo del movimento MpA Raffaele Lombardo propone una ciambella di salvataggio al deputato medicano quella di correre per le regionali.

An sarà presente con una candidatura di servizio quella di Salvatore Minardo in cambio di un assessorato a Carmelo Incardona al governo regionale. La sinistra Arcobaleno sarà rappresentata da Gianni Battaglia. Infine nel partito democratico sembra tramontata la candidatura di Pippo Digiacomo, l’ex sindaco di Comiso, e si rafforza quella di Salvatore Zago che ha avuto offerto l’ottavo posto in lista che ha scatenato le ire proprio di Digiacomo.

Quest´ultimo ha dichiarato comunque che "sono da considerarsi destituite di ogni fondamento le notizie di una candidatura dell’onorevole Salvatore Zago al numero 8 nella lista per il Senato e di un mio «dirottamento» verso l’Assemblea Regionale Siciliana. Una qualsivoglia candidatura al numero 8 significherebbe, con questo sistema elettorale, che la Provincia di Ragusa avrebbe sparute possibilità di esprimere un candidato del PD sia al Senato che alla Camera.

Pertanto - conclude Digiacomo - bisognerà attendere fiduciosi e sereni l’esito del tavolo di lavoro romano che ? fino a questo momento ? ha dato ampie prove di voler rispettare le attese di rinnovamento, articolazione e radicamento dei candidati nelle liste del PD - vera autentica novità nel panorama politico italiano - che fa ben sperare in uno straordinario successo elettorale il 13 e 14 aprile sia alle Nazionali che alle Regionali».

Le candidature per il Senato sono tutte in via di definizione. In provincia resterebbe solo Gianni Mauro che ha avuto buone assicurazioni quindi una riconferma per Palazzo Madama.

Anche per le regionali sono in corso grandi manovre. Il dibattito più interessante e all’interno dell’Udc dove si attendono le dimissioni di Piero Torchi da sindaco di Modica per candidarsi nel partito della vela assieme all’uscente Orazio Ragusa e forse anche Giovanni Consentini che dovrebbe dimettersi da vice sindaco di Ragusa.

Tutto tranquillo invece in Forza Italia e in An dove gli uscenti Innocenzo Leontini e Carmelo Incardina non solo saranno della partita , ma in caso di successo annunciato aspirano a fare gli assessori regionali. Nel partito democratico Roberto Ammatuna ha iniziato la campagna elettorale da quindi giorni e potrebbe avere come avversario, nel versante ipparino Pippo Digiacomo che sogna di andare a Palermo in aereo partendo dal Pio La Torre.

(Nella foto in alto da sx Riccardo Minardo, Angelino Alfano, Innocenzo Leontini e Giovanni Mauro)