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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 461
RAGUSA - 24/05/2012
Politica - Il presidente ha salutato i dipendenti lasciandosi scappare qualche lacrima

Provincia, Antoci lascia dopo 10 anni: "Non escludo un ritorno in politica"

E’ stato il presidente più amato nel sondaggio 2011 del Sole 24 Ore, sobrio e mai irascibile. Restano le incompiute: aeroporto, autostrada, lotti Sr - Gela Foto Corrierediragusa.it

Franco Antoci (nella foto) se ne va ma non esce di scena. A microfoni spenti ha confessato: «Sono disponibile se il partito mi chiama. Non escludo nulla». All’orizzonte una candidatura nelle liste Udc alle regionali di autunno per il presidente della Provincia, già deputato e sindaco del capoluogo.

La sua conferenza stampa di commiato ed il saluto ai dipendenti si è conclusa con una lacrima di rito che ha significato nella sua semplicità il legame di Antoci con la struttura dell’ente che ha amministrato per dieci anni e mezzo e per una provincia che ha guidato dall’alto delle sue 100 mila preferenze risultando anche il presidente più amato dagli italiani secondo l’ultimo sondaggio del «Sole 24 Ore». Franco Antoci ha fatto un bilancio dei suoi anni: un’amministrazione sobria, senza polemiche di sorta, un presidente dal profondo senso istituzionale che ha saputo dialogare con amici ed avversari.

Dal 29 novembre del 2001 la provincia ha in qualche modo cambiato volto con un sistema viario più efficiente, flussi turistici più intensi, un porto che ha avviato la sua attività. Antoci lascia in eredità un’autostrada che ancora deve entrare in provincia di Ragusa, un aeroporto costruito ma chiuso, una Ragusa Catania ancora da appaltare ma per la quale sono state combattute tante battaglie con il comitato di cui proprio Antoci è stato presidente.

Franco Antoci ha ribadito che compito di un amministratore è quello di non farsi prendere dalla fretta e dalla temerarietà nella gestione della cosa pubblica. Non sono tratti che appartengono al presidente e lo si è visto in tante occasioni. Presidente di tutti, ha amato definirsi Antoci, che per il suo futuro si affida, da buon cristiano, alla Provvidenza. Buon viaggio e buona fortuna.


La presunzione dell´ignoranza
27/05/2012 | 20.34.32
Emanuele

Non c´è stata alcuna assunzione per il centro di ricerca non avviato. La superficialità dei forcaioli fa venire i brividi


27/05/2012 | 19.30.20
Greg

Non avevano già ASSUNTO del personale???
VERGOGNA! Gente assunta per un centro che non partirà mai... Beati loro, coi loro santi in paradiso!
Provincia schifosa, nata col fascio e morta con questi altri porci...


Lo scandalo!
27/05/2012 | 11.54.15
Emanuele

Il vero scandalo dell´Italia è lo scarso senso civico che è presente in media in ognuno di noi, rispetto allo standard Europeo. Caro Gustavino io manderei al pascolo anche chi in tutti questi anni ha approfittato e goduto di questo scarso senso civico presente anche, ma non solo, nella politica per farsi i c.... propri (e non sono pochi quelli che lo hanno fatto). Finiamola con questi grillismi... visto che anche da loro stanno iniziando gli egoismi!


Sempre più tasse a beneficio dei magnamagna
27/05/2012 | 5.52.21
gustavino

Vi siete messi a polemizzare su assicuratori e non assicuratori, dimenticando che lo scandalo è quello di questi CIALTRONI che ci hanno aumentato ancora altre tasse, come se non bastassero quelle che ci sono, per foraggiare i MAGNAMAGNA inutili, incapaci, arroganti e ignoranti e da mandare subito al pascolo!


Risposta a Francesco
26/05/2012 | 17.28.30
Emanuele

Francesco il sistema politico di cui parli tu è collaudato ed esiste in Italia da più di 65 anni, ma non tutti i politici applicano questo sistema in forma spudorata ed eccessivamente esagerata, così come nel setore degli imprenditori del terziario (a cui appartieni tu) ci sono sicuramente quelli che in forma spudorata ed esagerata evadono le tasse. Io non appartengo al mondo politico, ma ci ho a che fare. Però non mi piacciono le generalizzazioni e le demonizzazioni, ecco perchè, nonostante tutto, io non odio gli assicuratori in generale come categoria e nemmeno gli imprenditori del terziario perchè so che non tutti truffano lo stato evadento le tasse.