Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 329
RAGUSA - 15/05/2012
Politica - Forse l’ultima seduta del Consiglio provinciale prima del commissariamento

Ok conto consuntivo Provincia, ma è una figuraccia

Troppi soldi a manifestazioni ed associazioni varie e gli spiccioli allo sviluppo ed infrastrutture Foto Corrierediragusa.it

E’ stata probabilmente l’ultima seduta del consiglio provinciale. A giorni arriverà il commissario ma alla luce di quanto si è visto in aula non ci sono motivi per rimpianti. La discussione e l’approvazione del conto consuntivo dell’ente sono stati l’ennesima dimostrazione di una maggioranza sfaldata, se non a pezzi, e di una spesa che invece di essere indirizzata verso investimenti ed infrastrutture si è persa nei tanti rivoli delle feste paesane, dei contributi agli amici ed agli amici degli amici da S. Maria del Focallo a Marina di Acate, da Monterosso a Donnalucata in modo trasversale.

Il malessere è emerso anche in una maggioranza che cinque anni fa si era presentata blindata grazie alla forza dei suoi numeri ma che alla sua ultima uscita ha perso i pezzi. A cominciare dal capogruppo Pdl Silvio Galizia che non ha avuto parole tenere per il presidente della provincia Franco Antoci (foto) ed i suoi assessori e si è astenuto al momento del voto, per finire al consigliere Ignazio Nicosia, sempre Pdl.

Sulla stessa falsariga anche il capogruppo dell´Udc, Bartolo Ficili, che, ha evidenziato le manchevolezze della amministrazione su vari punti: l’entrata in funzione della discarica di Petrapalio, residui di amianto in fase di polverizzazione nelle vie urbane di Sampieri, scerbatura se non di tutte le strade provinciali almeno degli incroci per prevenire incidenti dovuti alla scarsa visibilità, scarsa attenzione per le opere di dragaggio del porto peschereccio di Donnalucata, soprattutto erogazioni di finanziamenti a manifestazione di vari tipo e di secondaria importanza a detrimento di feste religiose popolari di grande tradizione ed impatto.

Ficili ha poi lasciato l’aula ma l’attacco frontale all’amministrazione è continuato con Angela Barone, Pd, che ha fatto notare come nel bilancio dell’ente di 43 milioni di euro ben 36 sono destinati alla spesa corrente e solo cinque ad investimenti. Non meno duro Fabio Nicosia, che ha tacciato l’amministrazione di inefficienza visto che quest´inverno sono mancati i soldi per assicurare riscaldamento, collegamenti telefonici e interventi di manutenzione ordinaria, a cominciare dalla semplice tinteggiatura delle pareti, negli istituti superiori di competenza dell´ente.


E adesso?
16/05/2012 | 23.03.14
max

E adesso, pover´uomo, con quella faccia?
Chi ci va a New York (a spese nostre) per il Columbus day insieme a tutta la banda?
E i ragusani nel mondo?
LUTTO STRETTO!


Degna conclusione
15/05/2012 | 16.22.26
sarino

Degna conclusione di una compagnia di guitti di destra e di sinistra alla ricerca del nulla, ma con le mani piene!