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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 872
RAGUSA - 09/05/2012
Politica - Il sindaco di Ragusa sempre più lontano dal Pdl, Innocenzo Leontini vuole chiarezza

Dipasquale fa acquisti. Lo Destro (Mpa) verso Territorio

Sempre più probabile il passaggio del consigliere autonomista con il sindaco ma il pdl pensa ad uscire fuori dalla maggioranza

Nello Dipasquale fa proseliti e si allontana sempre di più dal Pdl. A Palazzo dell’Aquila si dà ormai per scontato il passaggio di Peppe Lo Destro da Mpa a Territorio. Sarà un passaggio graduale con il collocamento di Lo Destro nel gruppo misto prima e poi l’adesione formale alla lista Di pasquale. Con l’adesione del consigliere Mpa la maggioranza consiliare passerebbe a 20 consiglieri su 30. Il Pdl tuttavia sta pensando a ritirare l’appoggio a Dipasquale anche alla luce delle contrapposizioni esplose all’indomani del voto.

La polemica tra il sindaco di Ragusa ed i coordinatori Innocenzo Leontini e Nino Minardo è infatti sempre più accesa. Dice Nino Minardo: « La linea di Dipasquale è diversa da quella del partito. Al comune di Ragusa per il momento stiamo insieme perché il programma non si distacca da quello che abbiamo sottoscritto insieme ma siamo attenti». Innocenzo Leontini è più secco:« Dipasquale ci dica con chi sta e con chi vuole andare. C’è bisogno di chiarezza e non solo nel partito ma anche nel nostro elettorato.». Il Pdl ha convocato un vertice provinciale per discutere di questo e dell’analisi del voto. Si annuncia un confronto molto animato alla luce del passo indietro del partito in tutte le realtà comunali dove i candidati proposti dal partito non sono andati bene o sono stati bocciati.

Nino Minardo ha intanto lasciato liberi i propri elettori per quanto riguarda le elezioni del sindaco a Scicli. Dice il parlamentare: «La mia posizione che è di assoluto rispetto verso le libere scelte di quanti hanno sostenuto la nostra lista ed a cui vanno i miei personali ringraziamenti per il consenso che ci è stato accordato».

L´analisi del voto in casa Pdl

Un voto duro da accettare ma crudo nelle cifre. Il Pdl deve fare i conti un arretramento su tutti i fronti ed a poco servono i risultati qui e lì raccolti da singoli candidati. Il voto nei sei comuni dice che il Pdl è arretrato ed ha sbagliato uomini ed alleanze. Sicuramente a Scicli ma anche a Pozzallo l’anomala alleanza con Roberto Ammatuna potrebbe non pagare al ballottaggio. Certamente da un candidato già due volte sindaco ed attuale parlamentare ci si sarebbe atteso ben altro che un testa a testa con un candidato senza grandi sponsor politici alle spalle e dalle risorse limitate. Nel Pdl è dunque cominciato l’esame di coscienza ed i due coordinatori provinciali , Nino Minardo ed Innocenzo Leontini sono sul banco degli accusati da parte della base.

Leontini tuttavia rimanda le critiche al mittente e mette il dito nella piaga. «Una volta per tutte – dice il capogruppo Pdl all’Ars - Nello Dipasquale ci dica dove sta. Vogliamo chiarezza». E’ un fatto che Territorio ha eroso buona parte dei consensi del partito e faccia da attrazione per i tanti malpancisti del Pdl. Dal suo canto Nello Dipasquale ed il suo movimento sono la novità assoluta di questa elezione. Ha centrato gli obiettivi, a Scicli ha raccolto un ottimo 10 per cento ma anche a S. Croce si è difeso bene e nei comuni montani.

Ed ora? Territorio sembra pronto per sbarcare a Palermo e l’ipotesi è sempre più concreta. Se non sarà Di pasquale, che ha detto sempre che vuole restare al timone del comune, sarà un altro uomo di punta; qualcuno avanza l’ipotesi del presidente di Territorio Michele Sbezzi ma per il momento le bocche sono cucite. Dipasquale intanto lavora al manifesto della Confederazione siciliana su esplicito incarico del patron Maurizio Zamparini che si è messo alla testa di quanti vogliono cambiare metodi e modi della politica siciliana. Queste almeno le intenzioni, la prassi dirà se ne saranno capaci.