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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:51 - Lettori online 31
RAGUSA - 18/04/2012
Politica - Duro attacco del coordinatore Venerando Cintolo e del consigliere provinciale Iacono

Per Idv a Ragusa troppe tasse. Il sindaco: "Chiacchiere"

In attesa dell’Imu tributi aumentati in modo esponenziale a cominciare da servizi come trasporti alunni e pasti scolatici
Foto CorrierediRagusa.it

Piovono tasse. L’amministrazione Dipasquale entra nel mirino di Italia dei Valori per quella che viene giudicata una pressione fiscale insopportabile. Ed in arrivo c´è anche l’Imu , garantisce il sindaco,sarà introdotta al 4 per mille, minimo di legge, per la prima casa; per la seconda casa l´amministrazione è orientata ad apllicare tra il 7,60 ed il 10,60 per mille.

Idv non fa sconti al sindaco ed il coordinatore cittadino Venerando Cintolo, il coordinatore e consigliere provinciale Giovanni Iacono, i consiglieri comunali Salvo Martorana e Giuseppe Tumino, nonché il responsabile Enti locali del partito d´opposizione, Enzo Bellomo, infatti, rimproverano all’attuale ed alla precedente giunta di avere introdotti balzelli di ogni tipo, vedi la tassa di soggiorno, e di avere aumentato le tasse già esistenti. E’ il caso, segnala IdV, della addizionale Irpef aumentata dal 2005 al 2011 di oltre il 644%. Ma già nel 2008, sempre secondo l´Idv, il prelievo pro-capite in città era aumentato dell´80% (fonte "Il sole-24 Ore"), mentre all´epoca l´Ici era già cresciuta del 56%, la Tarsu del 59% e l´imposta sulla pubblicità del 65%. Il tutto, nel triennio 2005-2008.

Nel capoluogo sono anche aumentati nel frattempo i servizi a domanda individuale, pasti nelle scuole e trasporti mentre la nuova Irpef colpirà ancora i contribuenti al di sopra dei 10 mila euro di reddito annuo lordi.
Nel contempo, i dipietristi tornano a denunciare la mancata riscossione di tre milioni di canone idrico e, soprattutto, il mancato pagamento, da parte dei proprietari-costruttori, dell´Ici sugli oltre due milioni di metri quadrati di terreni agricoli divenuti edificabili con i Peep, con relative sanzioni e penalità.
L’amministrazione con l’assessore al bilancio Tasca spiega innanzitutto come imposterà l’Imu: » L´orientamento di massima è quello di mantenere le aliquote al minimo previsto dalla legge. Ciò avverrà certamente per la prima casa, mentre si sta discutendo per gli altri fabbricati. Vorremmo non gravare sui cittadini, la gran parte dei quali, con enormi sacrifici, ha realizzato a mare o in campagna una casetta di villeggiatura. Riguardo all´addizionale Irpef, ci si è basati sul criterio della progressività. Ben tremila cittadini beneficeranno dell´esenzione, mentre chi guadagna di più affronterà sacrifici commisurati. Il comune dovrebbe avere da questa manovra, che riteniamo equa, un saldo attivo di circa 500 mila euro. In relazione agli altri aumenti, bisogna dirlo con estrema chiarezza: sono state adeguate le tariffe e uniformati i costi a quelli che sono i tempi. Si era fermi ai "prezzi" di 25 anni fa».

Nello Dipasquale non ha gradito le critiche di Idv e bolla i suoi dirigenti politici: "Sono i maestri della chiacchiera e lo hanno scoperto pure i contribuenti-elettori ragusani, visto il loro modesto risultato elettorale, inferiore anche a quello di "Ragusa grande di nuovo". Eppure, tutti sanno che senza soldi non si canta messa e tutti continuano a reclamare servizi e prestazioni di assoluta qualità che palazzo dell´Aquila continua ad assicurare. I problemi finanziari, con cui si confrontano in tutta Italia i sindaci, sono noti all´opinione pubblica dell´intero Paese. Ma solo a Ragusa le opposizioni muovono banali accuse al sindaco di voler infierire con le tasse sui cittadini".