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Venerdì 20 Aprile 2018 - Aggiornato alle 17:56
RAGUSA - 06/04/2012
Politica - Conferenza delle donne e Giovani democratici critici con l’amministrazione

Muos: Calabrese e Dipasquale ai ferri corti su mozione Pd

Per protestare contro l’atteggiamento della maggioranza il segretario democratico e Giovanni Lauretta avevano occupato l’aula la scorsa settimana Foto Corrierediragusa.it

Sindaco e segretario Pd ai ferri corti. Tra Nello Dipasquale e Peppe Calabrese è stato scontro duro in aula sulla questione Muos. «Avete copiato il nostro ordine del giorno – ha accusato il segretario cittadino del Pd. «La mozione di Calabrese era impresentabile» ha replicato il sindaco. L’ordine del giorno votato dalla maggioranza chiede al presidente della Regione ed all’assessorato regionale Territorio ed Ambiente di sospendere la concessione che autorizza la mega antenna denominata Muos in territorio di Niscemi per i pericoli che potrebbe arrecare alla popolazione di tutto la fascia sud orientale della Sicilia. Era stato il Pd a sollevare la questione con una mozione, bocciata dalla maggioranza, che aveva poi portato all’occupazione dell’aula da parte di Peppe Calabrese e Giovanni Lauretta.

Denuncia Calabrese «I consiglieri di maggioranza hanno preferito "scopiazzare" l´articolato e ben documentato ordine del giorno del collega Lauretta –pur di non dare atto alla meritoria iniziativa del nostro partito. Ed in più hanno cancellato due passaggi probanti del documento: ossia, la richiesta di pubblicazione sul sito internet del Comune dei rischi per la salute che possono derivare dal Muos e che certo non ci siamo inventati noi, nonché la proposta di adesione del nostro comune al comitato "No Muos" che si sta mobilitando in tutta l´isola sol perché ha un´estrazione di centro-sinistra. La solita arroganza, insomma, dell´amministrazione Dipasquale e della sua maggioranza. Il Pd, invece, ha coerentemente votato a favore dell´ordine del giorno proposto dal centrodestra, che pur mortificando i contenuti pregnanti della nostra mozione, esprime comunque una richiesta alla Regione che va contro il Muos. Anche se sono convinto che giammai all´Arpa regionale sarà consentito di entrare in contrada Sughereta a Niscemi, laddove sorgerà il Muos».

A protestare contro l´operato del consiglio comunale è anche Giancarla La Cognata, responsabile "Conferenza donne" del Pd, che denuncia la presunta «poca chiarezza del sindaco che durante la discussione in consiglio comunale sul Muos ha dichiarato che si era già interessato da tempo all´installazione del Muos, mostro pericolosissimo, strumento di guerra, che con l´emissione di invisibili onde elettromagnetiche distrugge il territorio e crea aumenti di leucemie e tumori».

Per le donne del Pd, si sarebbe poi consumato l´ennesimo atto di arroganza del sindaco e della sua maggioranza, giacché il nuovo ordine del giorno inviato alla Regione chiede la sospensione dei lavori, «ma solo dopo una serie di controlli che non sappiamo quando avverranno. Nel frattempo, senza una mobilitazione adeguata, il Muos sarà completato». Anche i Giovani democratici sono critici con il sindaco e solidali con il grippo consiliare Pd.