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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 917
RAGUSA - 24/02/2012
Politica - Il rinnovo della provincia regionale di Ragusa e degli organi amministrativi di 6 comuni iblei

Provinciali e Amministrative: si vota il 6 e il 7 maggio

Il ballottaggio fissato al 20 e al 21 maggio Foto Corrierediragusa.it

Si voterà domenica 6 e lunedì 7 maggio, per il rinnovo degli organi amministrativi, in 148 comuni siciliani, 16 circoscrizioni e 2 province regionali. L’eventuale ballottaggio e’ fissato per il 20 e 21 maggio. Lo ha deciso, su proposta dell’assessore per le Autonomie locali e la Funzione pubblica Caterina Chinnici, la giunta regionale riunita a Palazzo d’Orleans sotto la presidenza di Raffaele Lombardo.

Interessati al voto sono poco piu’ di 2 milioni e mezzo di siciliani, compresi coloro che andranno alle urne per il solo rinnovo delle province regionali di Ragusa e Caltanissetta. Entrambe, in attesa del completamento dell’iter legislativo del disegno di legge sui liberi consorzi, infatti, sono inserite nell’elenco.

Saranno ricompresi nell’elenco, ovviamente, anche tutti quei Comuni nei quali gli organi amministrativi dovessero cessare dalla carica anticipatamente e la cui definizione dei provvedimenti dovesse avvenire prima della firma, da parte dell’assessore Chinnici, del decreto di indizione dei comizi elettorali, ovvero tra il 60mo e il 55mo giorno antecedenti le elezioni.

Questi i comuni della provincia di Ragusa nei quali si votera’ domenica 6 maggio, dalle 8 alle 22, e lunedi’ 7, dalle 7 alle 15:

Chiaramonte Gulfi, Giarratana, Monterosso Almo, Pozzallo, Santa Croce Camerina e Scicli, dove il sindaco si è dimesso qualche mese fa.

Per le stesse date si vota anche per il rinnovo della provincia regionale di Ragusa.



LE PROVINCE NON SARANNO ABOLITE
Le Province non verranno più abolite. Così la Commissione Affari Istituzionali dell’Ars ha cassato il testo presentato dal governatore Raffaele Lombardo e dall’assessore Caterina Chinnici scritto nell’estate scorsa che ne prevedeva l’abolizione. Al loro posto sarebbero subentrati i liberi Consorzi dei Comuni i cui vertici non sarebbero stati retribuiti.

Le Province, quindi, così come varato a Roma da Monti, resteranno in vita come organi di secondo livello. Consiglio e presidente non sarebbero eletti dal popolo ma dalle assembleee dei consiglieri comunali del territorio, con funzioni delegate dalle Regioni.

Il presidente della Commissione Riccardo Minardo anticipa che martedì saranno presentati degli emendamenti per dare forma al testo finale del provvedimento. Le modifiche entreranno in vigore prima delle amministrative di maggio in 140 Comuni.

Cosa prevede il testo? Innanzi tutto le Province manterranno le loro caratteristiche tradizionali con l’elezione dei vertici e dei consigli provinciali a suffraggio universale. Per le Province più grandi il numero dei consiglieri passa da 45 a 36. Le Provincie di media grandezza il numero massimo sarà 28, per le piccole 20. (BlogSicilia.it)


certificato elettorale
26/02/2012 | 22.17.10
andrea

vergogna! la patrimoniale no, il taglio dei parlamentari no, il taglio degli stipendi ridicolo, abolizione delle province no. Non andrò mai più a votare e consegnerò al prefetto il mio certificato. Sono sgomento ... Mi dispiace aver messo figli al mondo e me ne sento in colpa per quello che gli farò trovare. Non volgio aggiungere altro ma l´amarezza mi farebbe sbroccare a ´mò di scaricatore di porto. .........


ELEZIONI DI CHE, PERCHE´, PER CHI?
25/02/2012 | 17.56.59
cesare blanc

Il 6-7 maggio è impossibile che non ci sia bel tempo: ANDATE AL MARE!


le solite facce
25/02/2012 | 17.44.43
condor

le votazioni? servono a stipendiare solo chi si deve fregare lo stipendio senza interessi che riguardano i cittadini!!!!!!!!!! la solita storia degli infischi


provincia
25/02/2012 | 16.42.43
giorgio

..non votero´ piu´...


alla faccia della crisi
24/02/2012 | 15.15.09
franco

e fortuna che dovevano essere i politici a dare il buon esempio.......monti salva italia.....l´unica cosa che è riuscito a fare è mettere solo tasse!
complimenti.....tutto è rimasto come prima....poltrone qua poltrone là......tanto paghiamo noi!