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RAGUSA - 06/02/2012
Politica - Il sindaco DiPasquale è pronto al rimpastino in, uscirà Addario

Salvo Mallia: "Io resto nel Pdl, mai pensato a Territorio"

Ad un posto in giunta apsira anche il presidente del consiglio provinciale Giovanni Occhipinti
Foto CorrierediRagusa.it

Salvo Mallia (nella foto) non ha alcuna intenzione di trasferisi in "Territorio". I "ruomours" di questi giorni che volevano un avvicinamento a Nello Dipasquale ed al suo movimento sono smentiti seccamente dall´ex assessore provinciale all´Ambiente che conferma di voler restare un uomo del PdL.

Dice Salvo Mallia: "Smentisco in modo secco e categorico le notizie di stampa secondo cui il sottoscritto avrebbe manifestato la volontà di aderire al movimento politico Territorio di Nello Dipasquale. Mai ho avuto il minimo dubbio di restare nel Popolo della Libertà e nel condividerne gli ideali, nel pieno rispetto dei suoi vertici provinciali e delle sue rappresentanze parlamentari. Credo nel partito come unico luogo dove potere fare politica democraticamente e come ‘casa’ ideale per chi si vuole seriamente impegnare per il proprio territorio, senza cadere nell’autoreferenzialità. Pur rispettando ognuno nelle sue scelte e nei suoi percorsi, non condivido adesso né condividerò mai un percorso politico in un movimento. Sono nel Pdl e resto nel PdL.

I movimenti della giunta Dipasquale

Mario Addario out, Salvo Mallia in. Il ripescaggio dell’ex assessore provinciale all’Ambiente è ormai solo questione di tempo. Nello Dipasquale ha aperto la strada a Mallia, pronto a transitare in «Territorio», la formazione politico-culturale animata dal sindaco. Vittima sacrificale è Mario Addario, omologo di Mallia a palazzo dell’Aquila, che in base agli accordi pre elettorali dovrà cedere il suo posto.

Dopo l’ingresso di Michele Tasca sta maturando dunque il rimpastino in giunta ma per Dipasquale, che sta blindando il suo «Territorio», non sono tutte rose e fiori. Dipasquale deve infatti vedersela con il suo partito di origine, il Pdl, dove peraltro milita, che vorrebbe insediare in giunta Giovanni Occhipinti. Il presidente del consiglio provinciale, visto l’aria che tira in provincia aspira infatti a riposizionarsi ed aspira dunque ad un posto di assessore; lo ha detto a chiare lettere a Nino Minardo, suo leader di riferimento che vede nella manovra un modo di fermare le ambizioni del sindaco. La contesa tra Mallia e Occhipinti è dunque aperta con Mallia favorito soprattutto se sarà pronto a fare il grande passo verso «Territorio».

Nello Dipasquale dunque deve dirimere la questione e lo farà ancora una volta cercando di portare verso la sua formazione Salvo Mallia. Il sindaco intanto ha messo le cose a posto all’interno del gruppo con l’elezione, anche se solo al terzo tentativo, di Emanuele Distefano a presidente della commissione Sviluppo economico. La contrastata elezione di Distefano al vertice della commissione, insieme ad un paio di episodi dubbi accaduti in consiglio comunale, è stata la cartina di tornasole di un malessere che serpeggia all´interno della maggioranza che sostiene l´amministrazione di Nello Dipasquale e sui quali il Pd con Giuseppe Calabrese ha attaccato il sindaco.

Nel centro destra il malessere è palese con il progressivo distacco dell’Udc ma soprattutto del Pdl che con i suoi referenti politici, Innocenzo Leontini e Nino Minardo in primis, non gradiscono la connotazione spiccatamente politica di «Territorio» che si prepara tra l’altro a proporre proprie liste nei vari comuni della provincia, come Scicli e Pozzallo, alla faccia dell’associazionismo «culturale». Il ruolo di Nello Dipasquale come asso pigliatutto comincia insomma a dare fastidio così come la sua campagna acquisti nei vari partiti.