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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 300
RAGUSA - 14/12/2011
Politica - L’assessore regionale ha firmato il decreto che riguarda 26 aree da recuperare urbanisticamente

Piani approvati: scintille tra Dipasquale e Calabrese

Riguardano, tra gli altri, Monachela, Cimillà, viale delle Americhe, Puntarazzi, vaste aree a monte di Marina di Ragusa ed all’interno della frazione

L’assessore regionale al Territorio ha firmato il decreto di approvazione dei piani di recupero ma tra il sindaco Nello Dipasquale ed il segretario Pd, Peppe Calabrese, sono scintille. Da un parte il sindaco che rivendica la sana e corretta gestione amministrativa, dall’altra il capogruppo Pd che attribuisce al suo partito oil merito di aver raggiunto il traguardo.

I piani di recupero riguardano 26 aree come Monachela, Cimillà, viale delle Americhe, Puntarazzi; ci sono poi vaste aree a monte di Marina di Ragusa ed all’interno della frazione dove insistono lotti interclusi ed i cui proprietari attendono da anni di potere realizzare i loro progetti. Grazie alla emanazione del decreto i proprietari dei lotti interclusi potranno avviare le procedure per la realizzazione di costruzioni edili mentre l’Amministrazione comunale sarà chiamata ad adoperarsi per dotare le aree in questione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria.

Dice Peppe Calabrese: «L’Amministrazione comunale di Ragusa, così come abbiamo più volte dimostrato, non aveva adempiuto al meglio con riferimento ai propri doveri. Il decreto fornisce una possibile alternativa al monopolio di mercato edilizio imposto dai costruttori su aree Peep che, fino ad oggi, erano gli unici ad avere spazi cui poter contare per edificare. Grazie al valido contributo del Pd la città incassa un risultato di grande valore». Il sindaco non ci sta: «Di cosa si vanta Calabrese? Forse si è reso conto di aver sottovalutato l’importanza e la portata dell’operato del Consiglio Comunale e dell’Amministrazione Dipasquale, perché troppo impegnato in sterili attacchi e puerili trucchi d’aula. Ebbene, se vuole continuare a vantarsi di un risultato che non gli appartiene, faccia pure. La città conosce i fatti e sa valutarli. A noi rimane la soddisfazione che i Piani che abbiamo portato in Consiglio Comunale siano stati approvati dalla Regione dimostrando che siamo stati noi a svolgere un ottimo lavoro».

«Piuttosto – conclude il sindaco – se davvero Calabrese pensa di poter influire sulle dinamiche politiche palermitane, si occupi di far arrivare a Ragusa l’ultima tranche dei trasferimenti regionali che dall’Assessorato Enti Locali tardano ad essere corrisposti. Ci duole evidenziare che, invece, al Comune di Vittoria sono già stati assegnate le risorse, mentre Ragusa ancora attende. Se riuscisse in questo allora Calabrese sì avrebbe qualcosa di cui vantarsi sul serio!»