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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 776
RAGUSA - 13/12/2011
Politica - I capigruppo hanno chiesto la convocazione di una seduta del consiglio provinciale per lunedì

Ragusa sarà commissariata, passa il sub emendamento

La norma approvata in commissione Finanze stabilisce la decadenza delle amministrazioni provinciali alla loro naturale scadenza

Ragusa sarà commissariata. Non ci saranno elezioni a primavera. Il sub emendamento presentato ieri sera in commissione Finanze, inserito nella manovra economica del governo Monti, stabilisce infatti la decadenza delle amministrazioni provinciali alla loro naturale scadenza.

Il sub emendamento corregge il provvedimento emanato dal governo che stabiliva la decadenza al 31 Marzo del 2013. Il sub emendamento approvato in commissione stabilisce che presso gli enti soppressi arriverà un commissario ad acta che gestirà l’ente fino all’intervento complessivo sulla struttura delle amministrazioni locali.

In Sicilia Ragusa, insieme a Caltanissetta, avrà dunque un commissario e non ci saranno dunque elezioni con tutte le conseguenze del caso sugli assetti futuri del governo locale. La norma tuttavia deve essere recepita dal governo regionale e dall´Ars cui l´emendamento rimanda l´ultima decisione. Il presidente Raffaele Lombardo tuttavia ha a più riprese manifestato la volontà del suo governo di cancellare le provincie ed istituire consorzi di comuni.

Qui Palazzo del Fante

La conferenza dei capigruppo consiliari dice no al commissariamento dell’ente. I capigruppo hanno esaminato l’emendamento governativo alla manovra finanziaria decisa dal governo Monti che prevede la decadenza dei consigli provinciali entro il 31 marzo 2013 e la decisione di commissariare le sei province che sarebbero dovute andare al voto nella prossima primavera, ivi compresa la provincia di Ragusa.

Secondo il progetto caro al presidente della Regione Raffaele Lombardo le province di Ragusa e Caltanissetta in scadenza di mandato devono essere commissariate ma la conferenza dei capigruppo consiliari ritiene impraticabile la strada del commissariamento rispetto ad organi democraticamente eletti anche perchè questa ipotesi cozza col disegno di legge governativo approvato dalla Giunta Regionale che prevedeva la proroga di un anno degli organi della provincia di Ragusa.

I capigruppo respingono dunque l’ipotesi del commissariamento a priori nel momento i cui il parlamento siciliano deve affrontare ancora la discussione sul ddl riguardante l’abolizione delle Province e la costituzione dei libero consorzi dei comuni. I capigruppo hanno chiesto la convocazione di una seduta straordinaria ed urgente ed aperta del consiglio provinciale di Ragusa per lunedì prossimo per determinare il no al commissariamento degli organi provinciali e approvare un documento di indirizzo da inviare al presidente della Regione Siciliana e al presidente dell’Ars.


PROVINCIALI MODELLO
16/12/2011 | 21.02.31
ARISTARK

Non credo che nel pubblico impiego ci siano solo fannulloni e assenteisti perché tutti conosciamo funzionari preparati, efficienti e laboriosi. Mi compiaccio di averne trovato uno come questo, che si è giustamente offeso per la genericità delle accuse, e mi rallegro per le sue perfette condizioni di salute.
Mi rimane soltanto la curiosità di sapere quale attività possa svolgere un funzionario provinciale per aver bisogno di fare lavoro straordinario gratis e dover essere reperibile come in un pronto soccorso.


Parassiti Provinciali?
16/12/2011 | 16.17.26
Giovanni

Sono un dipendente della Provincia da più di 20 anni, e in questo lasso di tempo ho:
1) Usufruito COMPLESSIVAMENTE DI SOLAMENTE 6 GIORNI DI MALATTIA;
2)Da qualche anno a questa parte mi porto quasi regolarmente il lavoro a casa SENZA PERCEPIRE UN SOLO CENTESIMO DI STRAORDINARIO;
3)Per un servizio che gestisco sono reperibile in qualsiasi giorno dell´anno festivo e non festivo SENZA PERCEPERIRE NESSUNA INDENNITA´ DI REPERIBILITA´.

Per questo, visto che vantarsi nell´anonimato non è da presuntuosi, MI VANTO E MI TIRO FUORI da questi commenti superficiali e qualunquistici.

Il parassitismo nell´impiego pubblico, e quindi in Provincia, c´è nella stessa percentuale che c´è nel lavoro autonomo per quanto riguarda l´evasione fiscale, ma non siamo tutti così.





FACCE DI BRONZO
15/12/2011 | 10.11.42
ARISTARK

I consiglieri e gli assessori provinciali hanno pure il coraggio civile (?) di sostenere che difendono la democrazia! Questo è un BORDELLO, altro che democrazia. Andatevene a casa e non fatevi più vedere.


nuove maestranze in agricoltura
14/12/2011 | 19.38.46
gianfranco

Che bella notizia..finalmente. adesso si che ci sarà piu equità visto che tutti sti manciatari dovranno cercarsi un lavoro.tutti a zappare vi manderei.


TAGLIO dei RAMI SECCHI.
14/12/2011 | 18.35.26
camelot

Finalmente si pensa, giustamente, di tagliare tanti rami secchi fra il sottogoverno,la burocrazia e tanti altri enti inutili -dove generalmente si annidano, clientelismo, corruzione, tanto pubblico impiego inutile e parassita, insieme a tanti altri mali che non sto quì ad elencare-.

E´ un´indecenza vedere, da un lato, tanta gente (impiegati, consiglieri, uscieri, autisti, faccendieri, ecc...)socialmente garantita e che non fa un c[_]a[_]z[_]z[_]o, e dall´altro i tanti lavoratori che perdono continuamente pezzi di walfare (se non il lavoro) pur facensosi il mazzo da mattina a sera.