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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1103
RAGUSA - 30/11/2011
Politica - La seduta del consiglio provinciale che ha votato a maggioranza gli assestamenti

Antoci il "prestigiatore": per la Fed sul bilancio solo artifizi

Si tratta di una manovra complessiva di 582 mila euro, ma per le opposizioni l’atto non fa chiarezza

Solo artifizi di bilancio, altro che riassetto. Le opposizioni sono molto critiche sulla manovra da 852 mila euro votata da parte della maggioranza di centro destra in consiglio provinciale non senza polemiche e contrapposizioni.

I numeri ma soprattutto le modalità non convincono né Pd, né Idv, né Fed in netto contrasto ai toni di assoluta soddisfazione sia del presidente della amministrazione provinciale Franco Antoci sia del presidente del Consiglio. Il gruppo consiliare del Pd pone l´accento principalmente sull´«assoluta carenza di chiarezza in tutti gli atti di bilancio dell´amministrazione provinciale» e rimarca «l´assenza totale di attenzione nei confronti degli universitari, degli studenti disabili e più in generale di tutti gli alunni degli istituti superiori».

Va giù duro anche il consigliere Marco Di Martino, della Fed, che, a proposito dell´emendamento ai fondi per saldare il debito con l´Università di Catania, accusa il presidente Franco Antoci e la sua giunta di essere dei "prestigiatori" che giocano con i numeri e che quanto avvenuto durante l´approvazione della variazione di bilancio 2011, dimostra un vero e proprio "artifizio" che altera la contabilità dell´ente e rende ancora più incerto il futuro dell´Università».

La seduta del Consiglio

Il Consiglio provinciale ha approvato con i 13 voti della maggioranza la manovra di assestamento del bilancio. Astenuti i sei consiglieri di opposizione Pd ed Idv, contrario il consigliere Fed. E´ stato approvato lo stanziamento complessivo di 350 mila euro per l’università chiudendo così la partita con il Consorzio e rassicurando il rettore dell´ateneo catanese.

Trecento mila euro provengono dalle tasse pagate dagli studenti, di pertinenza dell’ente di Viale del Fante, e 50 mila impegnati grazie alla manovra di bilancio. L’’iscrizione della somma a favore del Consorzio sgombra così il campo da tutti gli equivoci sorti nelle ultime settimane che sono stai al centro del dibattito politico.

Dice il presidente Franco Antoci: «Abbiamo tenuto fede all’impegno assunto col Consorzio Universitario completando la somma di un milione e mezzo: chi parlava di un inadempimento della Provincia nei confronti dell’Università ha fatto solo terrorismo a buon mercato: nonostante le difficoltà finanziarie la Provincia tiene fede agli impegni assunti».

Il resto della manovra è stata articolata su 582 mila euro. Di questi 500mila euro sono andati ai vari servizi socio-assistenziali di interesse sovra comunale, ai servizi per gli istituti scolastici, al progetto ‘spiagge sicure’, 32 mila euro stanziati invece per iniziative di solidarietà e 50 mila per l’Università. Dopo aver votato all’unanimità l’immediata esecuzione dell’atto, il Consiglio ha approvato il riconoscimento di un debito fuori bilancio di oltre 700mila euro scaturente da un accordo transattivo.

«Siamo riusciti a far fronte a questo debito – ha detto il presidente del Consiglio Giovanni Occhipinti – grazie all’avanzo di amministrazione deliberato dal Consiglio nel luglio scorso, a dimostrazione della buona amministrazione di questo Ente».