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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 820
RAGUSA - 11/10/2011
Politica - La struttura e il nuovo assetto di giunta e consiglio provinciale

Tutti proiettati verso le elezioni di primavera. Che sarà?

Intanto la Finanziaria 2008 ha stabilito il taglio sui numeri dei consiglieri e degli assessori e la Regione Sicilia ha recepito

Tutti proiettati verso le elezioni di primavera. Territorio, la nuova formazione culturale di Nello Dipasquale dice di non essere direttamente interessata, i partiti cominciano a guardarsi attorno per capire soprattutto quali alleanze privilegiare. Ma che elezioni saranno? La domanda è più che legittima non solo sul piano politico ma soprattutto su quello della struttura e del nuovo assetto di giunta e consiglio provinciale. La Finanziaria 2008 ha infatti stabilito il taglio sui numeri dei consiglieri e degli assessori e la Regione Sicilia ha recepito.

Le nuove norme si applicano dal primo gennaio prossimo e quindi la provincia di Ragusa è tra quelle a votare con il nuovo sistema. Per quanto riguarda l’elezione del presidente c’è già la prima novità; la scheda del presidente sarà infatti disgiunta dalle coalizioni, si potrà quindi votare per un candidato del centro destra ed un consigliere dello schieramento opposto. Il presidente non avrà più otto assessori in giunta ma solo tre ed una sforbiciata riguarda anche i consiglieri; dagli attuali 25, (16 nel collegio di Ragusa e 9 in quello di Modica), si passerà a soli 12 consiglieri. Otto saranno eletti a Ragusa e solo quattro a Modica.

Sarà un’elezione tiratissima, i candidati ed i partiti dovranno fare i conti ben bene per non rischiare magre figure ma è chiaro che cambierà tanto. Secondo calcoli approssimativi ci vorranno almeno tre mila voti per aspirare ad un posto al consiglio provinciale; per molti si tratta di una mini elezione regionale visti i numeri ristretti egli eletti. I partiti dovranno dunque far conto con questa nuova realtà e puntano su nomi trainanti; si comincia a ragionare intanto per la presidenza: in casa Pdl i nomi sono due; l’attuale presidente del consiglio Giovanni Occhipinti e l’assessore Salvo Mallia, ma c’è anche Mommo Carpentieri in fibrillazione.

L’assessore allo sport deve tuttavia vincere la battaglia all’interno del suo stesso partito. Forza del sud dal suo canto non esclude di proporre un suo nome che potrebbe correre da solo. Tutto da vedere cosa farà l’Udc di Orazio Ragusa che potrebbe pensare anche ad una sua candidatura. E Nello Dipasquale con il suo Territorio che farà e dove andrà o farà solo un esercizio culturale al momento del voto e delle scelte? Difficile ipotizzarlo e saranno in molti a corteggiarlo. A sinistra il Pd ha due uomini da proporre; sicuramente Gianni Battaglia e Salvatore Zago, ma IdV e Sel ci staranno o andranno anche loro da soli?


aristark
11/10/2011 | 12.23.12
fede

aristark ti amo


AFFARI LORO
11/10/2011 | 11.19.55
ARISTARK

Come ben fotografa questo articolo, le vicende della Provincia sono solo ´affari loto´: risse di potere, ricerca affannosa di prebende, turismo a sbafo con scuse mendaci, inutile vaniloquio senza capo né senso, spreco ignobile dei soldi scippati con destrezza ai cittadini, che devono pagare col sudore e col sangue i piccoli privilegi di una ´castina´ di politicastri di quart´ultime ordine. Che le Province sono soltanto quest´altro e niente altro lo sanno e lo capiscono tutti. Vorrei capire perché i cittadini dovrebbero fare i servi sciocchi di costoro e andare a votare per ´sciegliere´ uno peggio di un altro, se sono, tutti insieme, il peggio che si possa immaginare. Statevene a casa.