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RAGUSA - 29/01/2008
Politica - Ragusa - Dopo le dimissioni del Presidente della Regione Cuffaro

5 deputati iblei all´Ars
fra 3 mesi. E´ toto candidature

In corsa anche i sindaci di Modica e Pozzallo Torchi e Sulsenti? Foto Corrierediragusa.it

Saranno ben cinque i deputati iblei che, fra tre mesi, andranno a sedersi all’Assemblea Regionale Siciliana. I vertici regionali di Forza Italia si sono riuniti a Palermo per spianare la strada sia verso di Sala d’Ercole che verso Palazzo Chigi, visto che il leader azzurro Silvio Berlusconi si dice sempre più certo del voto nazionale e, dunque, pianifica la doppia campagna elettorale.

I leader provinciali di Forza Italia Giovanni Mauro, Innocenzo Leontini e Nino Minardo hanno la piena consapevolezza di lavorare serenamente verso un percorso condiviso di scelte ed opportunità. Diversa la situazione nell’Udc. A quel posto ambisce Orazio Ragusa. Il deputato vuole tornare a Palermo e non sembra distratto da altre ipotesi, come quella che qualcuno gli propone, ovvero di fare il candidato sindaco di Scicli. Anche Giovanni Casentini è al lavoro per riprovarci dopo i diciotto mesi come vicesindaco di Ragusa.

Il sindaco di Modica Piero Torchi è il terzo elemento. In An Carmelo Incardona si ricandida. Dall’altra parte, giochi assolutamente aperti nel Pd, dove parrebbero tre i nomi da spendere; il primo è quello dell’uscente Roberto Ammatuna, assolutamente convinto a riprovarci e sul quale non ci sono dubbi di sorta. Sembra certa anche la candidatura di Pippo Digiacomo, sindaco uscente a Comiso per scadenza naturale di mandato, uomo importante perché coordinatore provinciale del nuovo soggetto politico, e di fronte al salto di qualità della sua già importante carriera politica.

La vera sorpresa è il segretario provinciale della Cgil Tommaso Fonte. Il quinto posto se lo giocheranno la Sinistra Arcobaleno (Comunisti Italiani, Rifondazione e Sinistra Democratica) e l’Mpa. Questi ultimi vogliono formare una lista forte per andare a caccia del seggio. In questa lista ci dovrebbe essere Peppe Sulsenti, sindaco di Pozzallo. Il suo avversario diretto potrebbe essere Luigi d’Amato, presidente del consiglio comunale di Vittoria e capace di catalizzare su di se consensi trasversali che possono essere utili al partiti per scalare il quinto seggio, cui ambisce anche la Sinistra Arcobaleno. Il senatore Gianni Battaglia potrebbe puntare su Peppe Calabrese e Vito D’Antona.