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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1087
RAGUSA - 30/05/2011
Politica - Il riconfermato Di Pasquale ha festeggiato insieme a tutti i suoi sostenitori

Il giorno dopo del sindaco Nello Dipasquale

Voto disgiunto in casa Mpa, Sergio Guastella soddisfatto ma non troppo Foto Corrierediragusa.it

Nell’aula consiliare di palazzo dell’Aquila ci sono tutti i suoi fedelissimi. Nello Dipasquale (foto) ha voluto festeggiare insieme a loro. Al suo fianco (sarà un caso?) Innocenzo Leontini, dall’altra parte Ciccio Barone.

«Sono stato eletto e resterò qui per cinque anni – il rieletto sindaco non lascia spazi a dubbi e non fa che ribadire questo concetto. Dire che avrei lasciato per Palermo è stata una maldicenza della campagna elettorale». Dipasquale è stato il primo sindaco dal 94 ad essere rieletto, un successo dove i vari Arezzo e Solarino avevano fallito. Il sindaco ha reso l’onore delle armi all’avversario più tenace andando a stringere le mani degli esponenti Pd fin dentro la loro sede. «Sono stati corretti ed ognuno ha fatto la sua battaglia» dice Dipasquale.

In casa Mpa invece c’è aria mesta; la candidatura di Salvatore Battaglia non ha funzionato ed il nome non è stato attrattivo. Ben lontano dal dieci per cento cui spirava il candidato di Raffaele Lombardo. In Mpa c’è stato un forte voto disgiunto perché le liste sono andate ben oltre il 10 per cento evidenziando l’errore di scelta. Sergio Guastella dal suo canto non recrimina: «Ho profuso ogni energia; rispetto al dato nazionale devo dire che ci è mancato il terzo polo. Sono comunque soddisfatto anche se mi mancano un paio di punti di percentuale rispetto ai miei pronostici».

Il dato politico dice comunque che Pdl e gli alleati tengono a Ragusa e sono in piena controtendenza rispetto a quanto avvenuto a Milano, Napoli, Trieste dove il centro destra stato sconfitto dai candidati del centro sinistra.