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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 455
RAGUSA - 03/04/2011
Politica - Ragusa: messaggi distensivi nei confronti di Gianfranco Micciché

Dipasquale apre: assessori primo turno a Pdl, Pid e Udc. FdS dopo il voto

Apertura a sopresa del sindaco uscente dopo la paventata candidatura di Mauro. «Fds soggetto importante. A consenso ottenuto parteciperanno poi al governo ed al sottogoverno della città capoluogo»
Foto CorrierediRagusa.it

Nello Dipasquale (nella foto accanto a Giuseppe Alfano alla convention di Fds) agisce in anticipo. «Forza del Sud è un movimento politico molto importante a livello regionale e nazionale, e rappresenta un valido alleato per la campagna elettorale della mia candidatura a sindaco di Ragusa». Una dichiarazione che anticipa di 48 ore l’incontro romano fra Gianfranco Micciché e Giovanni Mauro riguardo alla possibile candidatura a sindaco dell’ex senatore.

E’ una fase delicata per Nello Dipasquale. Con Forza del Sud ci sono stati problemi e nessuno può negarli. In questa fase preparatoria delle elezioni, dove pubblicamente si parla di programmi e in privato si assegnano assessorati e posti di comando in caso di successo elettorale, il neonato movimento di Gianfranco Micciché che ha fatto proseliti proprio fra i tanti delusi del Pdl, primo fra tutti Giovanni Mauro, si è sentito sottodimensionato rispetto agli altri alleati. La rivendicazione di un assessorato forte o della vicesindacatura allo stesso Mauro non è stata bene accetta da Dipasquale. Ecco allora la «minaccia» di volere scendere in campo con l’uomo più rappresentativo, Giovanni Mauro, che sarà stato pure fuori dall’agone per 5 anni ma che l’esperienze non politica non è stata per nulla scalfita.

La presenza di Mauro potrebbe creare solo danni all’area del centrodestra, e questo è quello che Dipasquale vuole adesso evitare. «Forza del Sud- continua Dipasquale- è un movimento politico che nasce per rilanciare ed esaltare la politica siciliana e del meridione. Il lavoro sin qui svolto dal suo leader Gianfranco Miccichè, si è rivelato prezioso. Nessun problema al coinvolgimento di Forza del Sud alla vita amministrativa e di governo della città di Ragusa».

Dipasquale valuta tutte le opzioni e alla fine prende atto che «è necessario, in questa delicata fase di campagna elettorale, così come detto all’inizio, facendo una coalizione allargata anche al Movimento per l’Autonomia e l’ApI, usciti successivamente per intraprendere strade diverse, dividere le rappresentanze al primo turno nella seguente suddivisione: Una al PdL, una all’UdC e una al PID. Le altre forze politiche e le liste civiche, a consenso ottenuto, parteciperanno poi al governo ed al sottogoverno della città capoluogo».

A chi l’avesse dimenticato, Dipasqale ricorda una cosa importante: «Ho dimostrato ampiamente nei cinque anni trascorsi di rispettare tutti i patti assunti con i cittadini e con i partiti, coinvolgendo sempre tutti, a maggior ragione per quelli che saranno i prossimi (ed ultimi) cinque anni di questa esperienza politica. Quindi, massimo coinvolgimento non solo della città che vuole condividere con me i progetti ed il programma elettorale, ma anche dei miei alleati, che hanno sempre svolto un importante ruolo di partecipazione politica per il raggiungimento degli obiettivi che abbiamo proposto ai nostri elettori.»