Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 915
RAGUSA - 26/02/2011
Politica - Ragusa: la visita del leader Udc in provincia

Casini a Ragusa esalta il territorio ibleo e l’alleanza con Raffaele Lombardo

Elezioni, terzo polo, aeroporto di Comiso, Ragusa-Catania, tutti i temi di Pierferdinando. E all’amico Peppe Drago: «L’amicizia è una cosa, la politica un’altra. Ha fatto le sue scelte, noi non potevamo sostenere Berlusconi»
Foto CorrierediRagusa.it

Casini a tutto campo. Dal terzo polo, o come lo chiama lui il primo, all’aeroporto di Comiso. Il leader Udc cambia partner e destinazione dalla sua ultima visita in provincia di Ragusa. Pierferdinando fa tappa a Scicli dove c’è Orazio Ragusa in forma e sorriso smagliante ad accoglierlo insieme al sindaco Giovanni Venticinque ed al presidente della provincia Franco Antoci ed al segretario provinciale Pinuccio Lavima. A Peppe Drago, suo vecchio compagno di viaggio, dedica solo un passaggio della conferenza stampa: «I rapporti di amicizia prescindono dalla politica; ha fatto le sue scelte e farà la sua strada. Noi non potevamo sostenere Berlusconi». Poi Casini parla dalla situazione politica a Palermo: «Noi siamo leali e coerenti. Abbiamo votato Lombardo e lo sosteniamo anche oggi. Nessuno ci può rimproverare niente. I bilanci li faremo alla fine della legislatura».

Al Mediterraneo Palace davanti a Nello Dipasquale e Salvo Barrano, candidati a sindaco nel capoluogo e a Vittoria con il sostengo Udc, Casini approfondisce i temi delle amministrative pur non entrando nello specifico. Detta solo i principi generali che l’Udc si è dato. «Le autonomie locali sono tali perché si decide sulla base di programmi e di uomini. Il modello romano non si può imporre anche in periferia dove deve prevalere la buona amministrazione. Ogni situazione va letta nel contesto ed è quello che l’Udc ha fatto a Ragusa e a Vittoria».

Quindi i grandi temi dello sviluppo in provincia, definita «straordinaria» dal leader Udc. Sull’aeroporto di Comiso «fondamentale anche per lo scenario politico mediterraneo» e la Ragusa Catania c’è il massimo dell’impegno personale di Casini e del suo partito. Si chiude così con tante strette di mano e un lungo applauso la mattinata del leader in provincia.

Nella foto, Casini al centro fra Orazio Ragusa e Franco Antoci