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RAGUSA - 23/02/2011
Politica - Ragusa: Idv dà via libera al candidato del Pd, ma a certe condizioni…

Il prezzo dell’unità: Iacono rinuncia, Guastella sottoscrive impegni futuri

Il candidato del Pd ha sottoscritto un patto col quale si impegna: se perde, a non assumere consulenze e incarichi per conto del sindaco vincente; se vince, a privilegiare urbanistica e centro storico, e a ritirare i ricorsi al Tar in favore delle multinazionali
Foto CorrierediRagusa.it

Italia dei valori ha rinunciato alla candidatura a sindaco dando via libera al candidato unitario del Pd Sergio Guastella. Giovanni Iacono (nella foto con Leoluca Orlando)aveva chiesto le primarie di coalizione, che il segretario del Pd Giuseppe Calabrese non ha accettato. Alla fine è prevalsa la logica del buon senso: salvaguardare l’unità del centrosinistra e appoggiare un unico candidato. Idv ha fatto un passo indietro rinunciando a candidare Giovanni Iacono; il Pd ha dovuto fare due passi avanti sottoscrivendo due impegni, a firma di Sergio Guastella, che riguardano il futuro, il dopo elezioni: sia che si vinca, sia che si perda. Condizione senza la quale l’unità non ci sarebbe stata.

Il prezzo della candidatura unica consiste nell’accettare due clausole che per Idv sono di vitale importanze: maggiore voce in capitolo in materia di urbanistica e di centro storico. Sergio Guastella prima della rinuncia di Iacono ha dovuto sottoscrivere di impegnarsi «nei confronti della città e della coalizione, qualora non dovesse essere eletto sindaco, a non assumere nei 5 anni a venire alcun tipo di consulenza o incarico da parte del sindaco della parte avversa che dovesse prevalere». Per evitare il mercimonio del passato, vuole dire Idv, che ha visto la transumanza di dirigenti e consiglieri comunali girovagare da una coalizione all’altra.

Il secondo impegno che Sergio Guastella ha dovuto firmare, riguarda 4 punti nel caso in cui dovesse diventare sindaco di Ragusa. «Condividere le battaglie portata avanti da Idv in materia di piano paesaggistico e a fare ritirare il Comune dai ricorsi al Tar e dai procedimenti avviati a difesa delle multinazionali; favorire al massimo le energie rinnovabili; concertare prioritariamente e fortemente ogni azione e attività alla rivitalizzazione del centro storico di Ragusa».

A queste condizioni, debitamente firmate dal candidato Guastella, Idv ha rinunciato a correre da sola alle prossime elezioni di giugno. Un accordo privato e diplomatico allo stesso tempo per salvare la coalizione che sembrava essere minata dal braccio di ferro fra Pd e Idv. Calabrese non voleva cedere di un millimetro la sua posizione: l’unico candidato è Guastella. Idv, Fed, Sel e tutta la sinistra che spingevano a tutti i costi per Giovanni Iacono.