Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:49 - Lettori online 656
RAGUSA - 13/02/2011
Politica - Ragusa: Sergio Guastella è il candidato ideale per il segretario Pd Peppe Calabrese

Alleanza di ferro Pd-Idv: "Noi alternativa a Dipasquale"

Le primarie di coalizione si terranno domenica 27, ma manca ancora l’ufficilizzazione
Foto CorrierediRagusa.it

Il centro sinistra va verso le primarie di coalizione. Non è ancora ufficiale quale sarà la data per scegliere il candidato anti Dipasquale ma la scelta di Pd, IdV e Sel dovrebbe essere quella di domenica 27.

Vi parteciperanno Sergio Guastella, vincitore delle primarie interne del Pd, Giovanni Iacono, candidato IdV , ed Aurelio Mezzasalma, sindacalista, in rappresentanza di Sel. Il dibattito interno ai tre partiti è intanto concentrato su chi può essere il candidato in grado di attirare il voto moderato, di quanti sono al centro e non vogliono radicalismi di sorta.

Intanto, dalla riunione svoltasi domenica nella sede del Pd a Ragusa, è stata sancita ufficialmente l´alleanza di ferro tra lo stesso Pd e Idv, come confermato dal segretario cittadino del Pd Peppe Calabrese (nella foto) e dal coordinatore provinciale di IdV Giovanni Iacono. "Noi - hanno detto Calabrese e Iacono - siamo l´alternativa al centro destra".

Calabrese ha le idee chiare. «Riteniamo Guastella il candidato ideale non solo perché espressione della società civile, ma anche perchè a nostro avviso avrebbe grande presa sull´elettorato moderato, che, guarda caso, rappresenta buona parte del corpo elettorale cittadino. Io per esempio guardo a sinistra e non avrei lo stesso appeal di Guastella. Giovanni Iacono, ottimo candidato e persona rispettabilissima, può scontare, per certi versi, lo stesso problema.
Ossia, il fatto di accostarsi ad un elettorato che incarna posizioni non dico più estremiste, ma certamente più rigide che, probabilmente, non sono quelle maggioritarie in città. In ogni caso, l´eventuale ricorso alle primarie non sarebbe uno scandalo. Ma la decisione non spetterà al sottoscritto, ma all´intero coordinamento cittadino del Partito democratico».

Venerando Cintolo di Idv non è d’accordo: «È vero che Iacono è intransigente su temi come la solidarietà sociale, il rispetto delle regole, la legalità. Ma questo può essere un handicap? E sul piano più squisitamente politico, il privilegiare sempre, "senza se e senza ma" e non concedendo sconti ad alcuno, l´interesse pubblico rispetto a quello particolare o di pochi, può essere un titolo di... demerito? L´Idv non è di destra né di sinistra: Iacono, proprio per la sua "intransigenza" su determinate questioni, fa presa anche in elettori del centrodestra. Si è speso tanto in questi anni per la città, assumendo posizioni nette, apprezzate da tutto il corpo elettorale. C´è chi, invece, dall´opposizione ha talora assunto posizioni ambigue. L´Idv, d´altro canto, ha sostenuto già da luglio scorso l´idea di primarie vere, aperte alla città, per individuare l´intera squadra, coesa ed unitaria, per battere il centrodestra. Questo è l´obiettivo prefissato, ora bisogna raggiungerlo. Quindi avanti con le primarie».