Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:49 - Lettori online 1161
RAGUSA - 08/02/2011
Politica - Ragusa: l’esito delle primarie Pd acuisce la spaccatura nel partito

Battaglia sconfitto da Calabrese: dopo primarie traumatico

L’ex senatore affida ai posteri l’ardua sentenza. «Accetto il risultato, ma non l’andamento…» e prevederà che succederà qualcosa. Idv chiede al Pd le primarie di coalizione fra Guastella, Mezzasalma e Iacono
Foto CorrierediRagusa.it

Enigmatico Battaglia. All’ex senatore non va giù la vittoria di Sergio Guastella (sostenuto con forza dal cugino Giuseppe Calabrese) alla primarie, ma piuttosto che dirlo a chiare lettere lascia al futuro ed alla memoria la verifica del suo pensiero. La sua dichiarazione convince poco o niente anche perché scritta in un politichese d’antan che poco serve alla politica odierna a cominciare da quella ragusana. La sconfitta di Nino Barrera era nell’aria ma non è risultata traumatica nel partito, ma la dichiarazione di Battaglia apre seri interrogativi su cosa sia e soprattutto cosa vuole diventare il Pd di Ragusa. Gianni Battaglia (nella foto)ha esperienza da mettere al servizio dei più giovani, un retroterra da condividere con chi avanza e chiede spazio ma non può rifugiarsi più in una politica che non dice nulla di nuovo a cominciare dalle facce.

Questa la dichiarazione testuale rilasciata da Gianni Battaglia:«Più che il risultato, del quale bisogna comunque prendere atto, è stato l’andamento delle stesse, quanto e cosa le ha precedute e quello che succederà, e sono certo purtroppo succederà dopo, che rafforza in me il convincimento che esse, non sono lo strumento migliore per preparare il partito e il centrosinistra alla sfida vera, quella delle elezioni vere contro il centrodestra, e oltre, che sostiene Dipasquale. Sono consapevole che questa mia dichiarazione è in controtendenza con quanto di enfatico, ma anche ipocrita, è stato dichiarato e ascoltato in queste ore, e pertanto non tutti comprenderanno, ma consegno al tempo e a chi conserverà memoria il compito di spiegarne il senso».

Italia dei valori, intanto, ha chiesto ufficialmente che si svolgano le primarie di coalizione fra Giovanni Iacono, il candidato espresso dal partito di Di Pietro, Sergio Guastella del Pd e Aurelio Mezzasalma del Sel. Non è detto che il Pd accetti questa proposta che mira a scremare ulteriormente la rosa di candidati e legittimare con più consenso chi si dovrà confrontare con Nello Dipasquale e il candidato del Mpa.