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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1361
RAGUSA - 19/01/2011
Politica - Ragusa: si conclude a viale del Fante la lunga verifica aperta a settembre del 2010

Verifica chiusa: Terranova è assessore, esce Giampiccolo

Non è stato facile per Antoci far quadrare il cerchio. Avvicendamento di deleghe fra Carpentieri, Castello e Mandarà. Adesso torna il sereno? Se Leontini vuole!
Foto CorrierediRagusa.it

La verifica alla Provinica è chiusa. Riccardo Terranova (foto) prevale su tutti per la componente di Nino Minardo e diventa assessore provinciale alla Pubblica istruzione al posto di Giuseppe Giampiccolo (Udc). Il presidente Franco Antoci ha proceduto anche alla surroga di un assessore e ad una ridistribuzione delle deleghe.

Il cambio di deleghe riguarda gli assessori Girolamo Carpentieri e Ivana Castello. Al vicepresidente vanno la delega allo Sport e all’edilizia sportiva. Il Turismo va ad Ivana Castello; a Piero Mandarà anche la delega agli spettacoli.

La verifica alla Provincia di Ragusa era stata aperta a settembre su richiesta del Pdl che ha rivendicato un quarto assessore. Dopo lunghe discussioni e polemiche è stata trovata la soluzione, ma la spaccatura del Pdl è rimasta immutata con le posizioni di lunedì sera, quando Minardo chiedeva l’assessorato per Terranova e Leontini che lo rivendicava per Giovanni Moscato. La forza dei numeri dei consiglieri provinciali fedeli alla componente di Minardo ha finito per prevalere e così Antoci ha scelto Terranova, anche se non ha trascurato di accontentare la componente di Leontini assegnando una delega in più, quella agli spettacoli, all’assessore Mandarà.

Torna il sereno alla provincia? Presto per dirlo, bisognerà aspettare le reazioni di Innocenzo Leontini, anche se ma il presidente Franco Antoci si dichiara soddisfatto per aver chiuso la verifica in un momento politico provinciale ricco di fibrillazioni. Il presidente Franco Antoci ha annunciato anche la riduzione dei settori da 13 a 12 con l’assegnazione del Personale al direttore generale Salvatore Piazza.