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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:02 - Lettori online 1165
RAGUSA - 19/11/2010
Politica - Ragusa: crisi Provincia, lunedì si chiude la verifica?

Cugnata ad Antoci: «Giunta in mano ai fratelli Mallia e Mandarà»

L’assessore comisano, area Leontini, chiede al premier di viale del Fante di azzerare tutto e dare gli assessorati a chi è stato votato dal popolo, non ai fratelli dei votati. Fabrizio Comisi condivide
Foto CorrierediRagusa.it

Il presidente della Provincia Franco Antoci ha capito i messaggi «sinistri che provengono da diverse parti. Più allunga i tempi della chiusura della verifica e più la situazione rischia di sfuggirgli di mano. Basta temporeggiare, è l’ora di agire. Lunedì prossimo nel primo pomeriggio riunirà i segretari della coalizione che sostengono l’attuale coalizione per definire i nuovo assetti amministrativi e completare l’organigramma assessoriali.

Bisogna trattenere il fiato prima di ascoltare Giancarlo Cugnata (nella foto), assessore al Comune di Comiso forse ancora per poco, leontiniano di ferro: «Basta con il nepotismo, il Pdl è nelle mani di due famiglie: I Mallia e i Mandarà».

Dichiarazioni che prendono in contropiede anche chi le raccoglie. E per spiegare il suo ragionamento, Cugnata rispolvera i risultati elettorali del 2007. Collegio di Ragusa Forza Italia. «Su 16 ammissibili in lista dice Cugnata- FI ne candida 12, senza includere candidati dei tre comuni montani e di Acate, quindi con una spinta elettorale ridotta che ha determinato l’elezione di 3 consiglieri anziché 4, come avveniva in passato. Primo dei non eletti: io con 2200 voti, a seguire Riccardo Terranova 1700, Salvatore Battaglia 1300, Giacomo Salerno 1200».

La premessa è per fare il termine di paragone con il versante ragusano, dove «Giovanni Occhipinti- sottolinea Cugnata- è il più votato tanto da ricoprire la carica di presidente del Consiglio provinciale. Carica che soddisfa se stesso». Il discorso è chiaro fino a un certo punto.Dove vuole arrivare? «Seguono –continua Cugnata- i consiglieri eletti Giovanni Mallia e Salvatore Mandarà. Questi non potendo o volendo fare gli amministratori sostengono come assessori provinciali i propri fratelli, rispettivamente Salvatore Mallia e Piero Mandarà. Un bel modo per blindare le proprie posizioni, capitalizzando in due i meriti elettorali di uno e non lasciando spazio agli altri che, seppur non eletti, sono altrettanto importanti per i grandi numeri comunque riportati».

Ora è chiaro Cugnata. «Tutto ciò penalizza l’interezza del partito a favore di alcune famiglie. La composizione della Giunta, stando così le cose, è oggettivamente bisognevole di un azzeramento, finalizzato alla costituzione di una nuova compagine amministrativa che tenga conto dei meriti complessivi del partito e delle singole posizioni, non solo dunque di certi protettorati». A rafforzare questa tesi, Cugnata sostiene che come lui la pensano soggetti politici del calibro di Fabrizio Comisi, Emanuele Amenta, Giacomo Salerno, Salvatore Battaglia, Lucio Schembari (sindaco di Santa Croce Camerina) e altri ancora.

VERIFICA PROVINCIA, INTERVIENE FABRIZIO COMISI
Il consigliere comunale vittoriese soffia sul fuoco: «Versante ipparino è penalizzato e continua a esserlo»


Anche il consigliere comunale di Vittoria Fabrizio Comisi condivide l’intervento di Giancarlo Cugnata ritenendo necessaria una rivisitazione delle posizioni in questa verifica che sta per concludersi.

«La situazione politica provinciale -scrive nella nota che riportiamo integralmente- è certamente in una posizione di stallo. La ritrovata unità dei vertici del partito, non corrisponde, di fatto, ad una unità della base che vede trascurare alcune posizioni e vantaggio di altre. Mi riferisco a quanto affermato dall’assessore Cugnata nel suo intervento di ieri: affermazione che può essere condivisa nella sua interezza. Pur essendo stato, infatti, sostenitore della prima ora della necessità tattica, all’epoca, di assegnare a Piero Mandarà l’assessorato provinciale, oggi sono costretto a rivedere questo mio convincimento alla luce di quanto sta accadendo.

«Il versante ipparino è stato penalizzato pesantemente e continua ad esserlo, soprattutto nei confronti della componente che rappresentiamo e che si riferisce all’on. Leontini. Riteniamo indispensabile una riflessione profonda, che porti al riequilibrio delle posizioni. Senza nulla togliere alla validità del lavoro degli amici che sino ad oggi ci hanno rappresentati in provincia, riteniamo che una maggiore corresponsabilità amministrativa debba essere assegnata a chi, da sempre, ha creduto in questo partito e per esso ha lavorato. Essendo mutate le condizioni esistenti alcuni anni fa, oggi riteniamo indispensabile una forte rappresentanza in giunta da parte di chi, in precedenza, pur avendone le caratteristiche, ha acconsentito a fare un passo indietro per il bene comune.

«La componente Leontini può vantare due figure credibili ed affidabili, Giancarlo Cugnata e Giacomo Salerno, che potrebbero rappresentare adeguatamente il versante ipparino a Ragusa. Auspichiamo che si tenga conto di questo nel decidere del futuro del nostro partito».