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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1352
RAGUSA - 12/11/2010
Politica - Ragusa: i tagli della Finanziari ai Comuni discussi nell’aula consiliare

De Luca ai sindaci: «Il 24 novembre serrata dei comuni»

Solo 5 comuni su 12 sono stati presenti. Discussi i tagli agli enti locali previsti dalla Finanziaria e le problematiche dei comuni di Ragusa, Comiso, Pozzallo, Santa Croce e Giarratana
Foto CorrierediRagusa.it

Nell’aula consiliare del Comune di Ragusa, all’appello di Cateno De Luca (nella foto), parlamentare regionale e componente la Commissione Bilancio all’Ars, hanno risposto presente solo 5 sindaci su 12. Tema dell’incontro, i tagli della Regione agli enti locali in vista dell’approvazione della Finanziaria.

Presenti, Giovanni Cosentini vice sindaco di Ragusa, Raffaele Puglisi, assessore al Bilancio di Comiso, Lucio Schembari, sindaco di Santa Croce Camerina; Pino Lia, sindaco di Giarratana e Giuseppe Sulsenti, sindaco di Pozzallo. E tutti gli altri? O navigano nell’oro e dei tagli operati dalla giunta Lombardo non si preoccupano più di tanto, o avevano cose più importanti da fare.

Cateno De Luca, che Antonello Cracolici definisce «il sindacalista dei comuni dell’isola» ha arringato persino l’Anci «troppo govarnartiva negli ultimi 10 anni», sarebbe l’ora che «si mettesse a difendere gli interessi dei comuni e dichiarasse la serrata degli enti locali». E se non ci pensa l’Anci, la serrata la organizza De Luca, sindaco di Fiumedinisi, con la collaborazione del sindaco di Alcamo Giacomo Scalia, «che finalmente s’è svegliato dal torpore dal Lombardo quater aiutandoci a organizzare la serrata prevista per il 24 novembre con una imponente protesta di piazza a cui seguirà l’assalto al Palazzo d’Orleans per denunciare l’attentato all’autonomia degli enti locali».

Nel corso dell’incontro, i sindaci (o loro rappresentati) hanno sottoposto il parlamentare a una serie di domande di carattere finanziario. Giuseppe Sulsenti (sindaco Mpa di Pozzallo) ha chiesto lumi sul patto territoriale; Pino Lia di Giarratana ha preteso una norma che faccia rispettare le date di erogazione dei fondi; Raffaele Puglisi ha ricordato che il suo Comune, Comiso, è sull’orlo del dissesto finanziario, Lucio Schembari ha fatto sapere a De Luca i rischi che corre a Santa Croce, comune con 2 mila immigrati su 9 mila abitanti e che nei cantieri di lavoro alcuni operai non voglio per nulla lavorare. La risposta di De Luca? Fare rimangiare i provvedimenti a Lombardo, «che con questa Finanziaria taglia agli altri ma non al suo governo».