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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 692
RAGUSA - 03/11/2010
Politica - Ragusa: il segretario del Partito Democratico pronto a scendere in campo

Peppe Calabrese sarà "l´anti Dipasquale" per il Pd?

Nel centro sinistra il Pd deve inoltre fare i conti con Italia dei valori che finora ha fatto opposizione e non è venuta allo scoperto Foto Corrierediragusa.it

Chi sarà «l’anti Dipasquale»? A Ragusa è già toto elezioni ed in partiti sono in fermento. Scontata la conferma del sindaco uscente, che ha già stretto accordi con Mpa ed ultimamente con l’Udc, anche se tra gli autonomisti ci sono molti mal di pancia per la scelta di andare con chi ha come referente Innocenzo Leontini, acerrimo nemico di Raffaele Lombardo a Palermo. E’ tuttavia nell’ambito del centro sinistra che si è spostata l’attenzione.

Dopo che Giuseppe Calabrese (nella foto) ha fatto «outing», almeno ufficialmente e per la prima volta: «Sono disponibile a candidarmi se il partito me lo chiede», ha detto il segretario del Pd. Calabrese fa il «prezioso», ma chi gli è più vicino sa che l’esponente Pd ha cominciato da tempo la sua marcia di avvicinamento verso palazzo dell’Aquila. E’ all’interno innanzitutto del partito che Calabrese deve tuttavia trovare il consenso unanime; a cominciare da quello della minoranza del partito che ha nell’ex compagno Gianni Battaglia il riferimento più ostico.

Nel centro sinistra il Pd deve inoltre fare i conti con Italia dei valori che finora ha fatto opposizione e non è venuta allo scoperto. Giovanni Iacono vedrà Calabrese ed i due si parleranno a quattr’occhi; entrambi sanno bene che la sinistra non può permettersi di andare con due candidati alle elezioni contro la corazzata Dipasquale ed uno dei due dovrà fare un passo indietro anche perché all’orizzonte non ci sono altre candidature da mettere in campo.