Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:41 - Lettori online 1403
RAGUSA - 25/08/2010
Politica - Ragusa: il capogruppo Idv ancora critico sulle assunzioni dirigenziali alla Provincia

Le «profezie» di Iacono sui dirigenti: «Previsto tutto»!

Il consigliere ironico sui criteri di nomina. «Senza padrini politici non potranno lavorare alla Provincia. Dovremmo istituire un premio ai Ragusani che rimangono no a quelli che sono andati via»
Foto CorrierediRagusa.it

«Si sta verificando ciò che ci aspettavamo. La Provincia dopo essere stata costretta a chiudere il rapporto il 31 luglio 2010 ritorna ad "assumere i dirigenti " e non attingerà, come prevederebbe la norma e il buon senso, agli interni (se non in un caso che rientra nella logica spartitoria). In questi anni, alla Provincia Regionale di Ragusa, il presidente Antoci e la maggioranza di centro destra le stanno escogitando tutte per collocare alcune persone di riferimento politico nel ruolo di dirigenti».

Giovanni Iacono (nella foto), capogruppo di Italia dei valori, che da tempo si occupa della vicenda che riguarda l’assunzione di dirigenti a viale del Fante, torna a dire la sua. « I dirigenti, come le posizioni organizzative, le consulenze, le mobilità, gli staffisti, ecc; vengono nominati solo sulla base di spartizioni politiche, di lottizzazioni partitiche. I nominativi dei dirigenti sono noti, da anni, a tutti. Prima assunti con contratto, poi hanno tentato con concorso, poi il concorso è stato revocato in autotutela, poi hanno trovato per qualcuno la sistemazione per via mobilità e per qualcuno la via interna. Adesso faranno bandi ad evidenza pubblica, pro forma (le leggi purtroppo impongono ...) e alla fine della fiera ci ritroveremo nominati con "entrate" da "porte, "finestre": dirigenti i nominativi voluti da Drago, Minardo, Leontini, Incardona, gli stessi soggetti che avevo anticipato in busta chiusa qualche anno fa!»

Giovanni Iacono si vanta di essere profetico: «non so se il nome, Giovanni, mi fa essere un po’ "profetico" ma fatto sta che gli interni aventi titolo alla Provincia e i tanti giovani brillantemente laureati ma senza padrini politici potranno dimenticarsi la Provincia però avranno la certezza che un giorno, da emigrati, gli daranno il premio "Ragusani nel mondo" e si vedranno tessere le lodi delle loro qualità! Mi chiedo da sempre se il premio non sia da dare ai Ragusani che rimangono per il loro coraggio di stare in questo contesto piuttosto che a quelli che vanno via!».