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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:21 - Lettori online 896
RAGUSA - 23/08/2010
Politica - Ragusa: i "retroscena" e gli obiettivi probabili della nuova intesa nel Pdl

Leontini da Palermo a Roma, percorso inverso per Minardo?

Restano da verificare alcuni particolari, come per esempio il periodo delle sempre più probabili elezioni nazionali che farebbero precipitare la situazione anche a livello regionale

La ritrovata intesa Leontini - Minardo all’interno del Pdl muove le acque della politica in provincia di Ragusa. Tra due è sempre più probabile uno scambio di poltrone con Nino Minardo che vuole andare da Roma a Palermo ed Innocenzo leontini che intende compiere il tragitto inverso. Lo "scambismo" insomma applicato alla politica, anche se restano da verificare alcuni particolari, come per esempio il periodo delle sempre più probabili elezioni nazionali che farebbero precipitare la situazione anche a livello regionale con Lombardo, sempre più stretto tra Pdl lealista ed il Pdl di Gianfranco Miccichè.

Tra i due alfieri provinciali del Pdl il patto suggellato sul mare di porto Ulisse attorno ad una profumata spigola è di ferro, anche se in politica non è mai detto. Lo scacchiere provinciale è tutto in movimento con l’inossidabile Franco Antoci che ambisce a ritornare sugli scranni di Montecitorio. C’è infatti una poltrona libera per l’Udc, quella di Peppe Drago, impossibilitato a candidarsi per la sua vicenda giudiziaria, ed il presidente della provincia pensa seriamente ad eventuali dimissioni per non perdere questo treno visto che nel partito è quello che potrebbe tirare di più. Se Raffaele Lombardo molla tutto ed apre la strada alle elezioni regionali si aprono poi altri scenari tutti all’insegna del Pdl.

L’uomo che il Pdl vuole lanciare nella mischia è il sindaco di Ragusa Nello Dipasquale che si è messo a disposizione ed è nelle grazie dei due leader Pdl, anche se Innocenzo Leontini ha un obbligo con Mommo Carpentieri, che è stato tra i primi a fare il passo verso la sua sponda, mollando a suo tempo Riccardo Minardo.

Ed al comune di Ragusa, orfano di Dipaquale? scalda già i motori Ciccio Barone alla costante ricerca di visibilità ed onnipresente nella vita politica della città ma si deve guardare da Giovanni Cosentini, oggi vicesindaco, anche perché l’Udc non può rinunciare a tutto e reclama posti al sole. Questo lo scenario del dopo Ferragosto ma i segnali più chiari arriveranno non appena si parlerà di verifica a palazzo del fante per la verifica chiesta e sollecitata dai luogotenenti del Pdl.