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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 847
RAGUSA - 14/08/2010
Politica - Ragusa: l’ex parlamentare regionale non ha gradito la bocciatura di Motta all’Asi

Sebastian "contrario" Gurrieri si autosospende dal Pd

La risposta del segretario provinciale Salvo Zago: "Il partino non dispone pacchetti di voti ma può solamente puntare sui liberi convincimenti e determinazioni dei singoli componenti dell’Asi"
Foto CorrierediRagusa.it

La voce contro del Pd si chiama Iano Gurrieri (nella foto). Non ci pensa due volte a puntare ad alzare la voce quando qualcosa non va come vorrebbe e accusa il Pd di non essersi impegnato nelle votazioni Asi. Più che l’elezione del suo concittadino chiaramontano Rosario Alescio alla presidenza dell’Asi gli ha dato fastidio la sconfitta di Gianfranco Motta, impallinato durante la seconda votazione, probabilmente da stessi esponenti del Pd. Ma l’occasione del rammarico è anche politica.

L’autosospensione a tempo indeterminato di Sebastiano Gurrieri vuole imprimere uno scossone al Partito democratico, secondo Gurrieri tanto in difficoltà da perdere parecchie posizioni in provincia. Un attacco al neo segretario del Pd Salvo Zago? Sembrerebbe di sì.

Salvo Zago non si tira indietro. «L´elezione del nuovo presidente dell´Asi nella persona del dott. Rosario Alescio- scrive il segretario provinciale Zago- al quale vanno gli auguri di buon lavoro, che è riuscito a prevalere sul presidente uscente Gianfranco Motta, che io ringrazio per il lavoro straordinario compiuto negli anni della sua gestione, ha lasciato amarezza nell´on. Iano Gurrieri al punto, per via anche di altre considerazioni, di decidere la sua autosospensione dal partito».

Zago cerca di dare giustificazioni a quanto accaduto. «Comprensibili, condivisibili, se si vuole, l´amarezza e il disappunto per questo tipo di risultato finale; mi pare paradossale però addossarne le responsabilità al Pd, il quale certamente non dispone di «pacchetti» di voti ma può solamente puntare sui liberi convincimenti e determinazioni dei singoli componenti dell´Asi. Al primo tentativo, com´è noto, il presidente Motta è andato ad un soffio dalla sua terza rielezione; al tentativo successivo, invece, sono evidentemente mutati orientamenti, atteggiamenti, strategie dei singoli e delle loro organizzazioni ed enti di riferimento».

Questa è la lettura del segretario Zago. Al di là dell’Asi c’è nella schermaglia dei due molto di politico e congresso. «L´on Gurrieri giudica altresì «inspiegabile» che ancora non sia chiusa del tutto la fase congressuale, con la conseguente ufficializzazione di tutti gli organismi decisionali del partito. Il rammarico per questa situazione, se mi si permette, è soprattutto del sottoscritto prima che di Gurrieri, il quale conosce i motivi e farebbe bene a contribuire, assieme a tutti, a cominciare da me, a superarli già nell´immediata ripresa dell´attività politica dopo la pausa estiva».

Tutto rimandato a settembre, dunque. «Questo è il quadro che dobbiamo affrontare alla ripresa di settembre- raccomanda Zago- non dimenticando che la prossima primavera andremo al voto in città come Ragusa e Vittoria, per non dire della possibilità di ulteriori altri scenari. E allora, caro Iano, che c´entra l´autosospensione? Serve piuttosto forse, se possibile, un maggiore impegno da parte di tutti, a partire dal sottoscritto, e non il privarsi del contributo di un dirigente come te, che deve riconsiderare la scelta dell´autosospensione, sapendo, come sai, che le polemiche congressuali o di altre contingenze politiche, non hanno mai messo in discussione la stima di tutto il partito nei tuoi confronti».