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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 627
RAGUSA - 09/08/2010
Politica - Ragusa: martedì si vota per l’elezione della presidenza dell’Asi

Cugnata striglia i leader del centrodestra: «Tradiamo gli elettori»

L’assessore al Comune di Comiso chiede a Leontini, Incardona e Minardo di dialogare e di utilizzare i numeri a favore per ottenere le presidenze di Asi, Soaco e Consorzio universiatario
Foto CorrierediRagusa.it

«Caro amico e collega di partito ti scrivo…». E siccome gli amici e colleghi sono più sordi delle campane, Giancarlo Cugnata, più forte gli scriverà. Per l’assessore al Comune di Comiso la mancata elezione di un rappresentante all’Asi in prima battuta ha avuto del «paradossale». Sta portando a una «dolorosa disgregazione delle forze interne al nostro partito»- scrive.

Secondo un banalissimo calcolo matematico, Cugnata fa rilevare che le forze del controdestra «sono oltremodo sufficienti ad esprimere i vertici di Asi, Soaco e Consorzio Universitario. Hanno in mano l’asso pigliatutto e lo utilizzano come una scartina. «Corriamo il rischio di consegnare la presidenza a forze politiche a noi antagoniste»- continua.

Pensa Cugnata e si chiede ad alta voce, ma non lo scrive esplicitamente ai cuoi amici e collegi, se è normale che per farsi un dispetto all’interno delle varie correnti si elegge Gianfranco Motta dell’area di centrosinistra. In caso di caduta dei governi del centrodestra, riflette Cugnata, Motta chi voterebbe? Non certamente il centrodestra!

«Non è possibile che il non dialogo dei nostri leader Leontini, Minardo e Incardona abbia la meglio sugli interessi del territorio provinciale e sul mandato elettorale dei cittadini iblei. Nessun accordo al di fuori del Pdl e dai suoi alleati può essere contemplato ai vertici delle posizioni di governo e di sottogoverno; diversamente ci troveremmo a tradire la fiducia popolare».

Quindi l’invito. «Farsi carico, ciascuno per la propria corrente, di promuovere un incontro tra i leader al fine di intessere nuovamente un dialogo per la soluzione e la ristabilizzazione, dell’establishment, insomma il governo del territorio: Soaco, Asi , Consorzio universitario, e tutti quei posti per i quali siamo chiamati a governare. Sono certo che i leader uniti sono valore aggiunto, ma che diversamente da manna si trasformano in mannaia per il territorio».

Andrà a segno l’appello di Giancarlo Cugnata? Fra 48 ore si voterà per la seconda volta per l’elezione della presidenza Asi, che a questo punto sembra la più importante fra Soaco (dove comandano i catanesi) e Consorzio universitario (dove si è sempre subalterni all’ateneo catanese). L’Asi è tutt’altra cosa. Salvatore Mandarà appare indi difficoltà e il flop per due voti di Gianfranco Motta potrebbe ricompattare il centrodestra su un altro nome, che non sia Motta o Mandarà. Seguendo, appunto, il consiglio di Giancarlo Cugnata.