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RAGUSA - 03/08/2010
Politica - Ragusa: venerdì la prima votazione per il futuro dell’Area di sviluppo industriale

Motta sarà riconfermato presidente dell´Asi? Il contendente è Mandarà

Un’altra seduta è prevista per martedì 11 agosto in caso di fumata nera. In prima battuta servono 41 voti, in seconda 31, ma l’ago della bilancia potrebbe essere proprio l’Assindustria con in suoi 5 rappresentanti
Foto CorrierediRagusa.it

Gianfranco Motta verso la riconferma alla presidenza dell’Asi? Se non lui Salvatore Mandarà, estrazione Pdl-Sicilia, fratello dell’assessore provinciale ai servizi sociali Piero Mandarà. La crisi presidenziale del Consorzio dovrebbe risolversi martedì 11 agosto, nel corso della riunione in seconda battuta, quando per eleggere il neo presidente occorreranno i voti della maggioranza più uno dell’assemblea formata da 60 persone.

Difficile, infatti, che l’elezione dia esito positivo venerdì prossimo, quando serviranno i voti dei 2/3 più uno dell’assemblea, ovvero 41. Salvo una sorpresa Scucces, lo sfidante per il centrodestra dell’attuale sindaco di Modica Antonello Buscema, la rosa iniziale dei possibili successori dell’uscente Motta s’è ridotta a due sole unità. E determinante sarà la posizione dell’Assindustria che esprime 5 rappresentanti e che potrebbe rivelarsi il vero ago della bilancia.

Il problema è se scegliere un’espressione marcatamente politica (Mandarà), oppure affidarsi a un tecnico di comprovata esperienza come Gianfranco Motta, uscente, nominato dal Comune di Vittoria. A sostenere Motta tutto il Pd e l’Mpa, più i soci che vedono in lui una garanzia maggiore rispetto a quello che potrebbe rappresentare la novità Mandarà.

Con l’Asi si sbloccherà uno dei 3 filoni di sottogoverno della Provincia che ha tenuto in stato di fibrillazione partiti e coalizioni. Dopo l’Asi le attese si riverseranno sulla nomina del presidente a tempo indeterminato della Soaco e su quella del Consorzio universitario. Dal prossimo presidente dell’Asi si cominceranno a capire i nuovi scenari riguardo all’aeroporto e al consorzio universitario. La riconferma di Motta (area centrosinistra) accrescerebbe la contesa sia nei due Pdl che nell’Udc.

Nella foto da sx Gianfranco Motta e Salvatore Mandarà