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POZZALLO - 23/05/2010
Politica - Pozzallo: non si è proceduto per la quarta volta con la surroga di Giuseppe Giudice

Pozzallo: Carmelo Distefano si rivolge alla Procura

Dura la nota dell’opposizione consiliare, che paventa la chiamata in causa del secondo dei non eletti nella lista Mpa per la surroga
Foto CorrierediRagusa.it

Carmelo Distefano (nella foto) si è rivolto alla Procura avverso l´atteggiamento assunto dal consiglio comunale, che, per la quarta volta consecutiva, non ha approvato la sua surroga con il consigliere dimissionario Giuseppe Giudice. Distefano, che resta quindi fuori dalla civica assise, ha intanto sospeso l´occupazione dell´aula consiliare.

In una nota inviata tra gli altri al sindaco Peppe Sulsenti, Distefano scrive: "Raccolgo l’invito rivoltomi e sospendo temporaneamente la protesta e l’occupazione dell’aula consiliare nella certezza che gli Enti Locali della Sicilia garantiranno in tempi rapidi la ricostituzione del plenum del consiglio comunale ed il mio insediamento legittimo nel civico consesso".

"I consiglieri che dovrebbero essere forza di governo della città di Pozzallo - si legge intanto in una nota dell´opposizione consiliare - non hanno avuto i numeri per effettuare la surroga.

Ai problemi di incompatibilità, legati all’art. 63, comma 6, del testo unico sugli enti locali (Orel) 267/2000, nessuno dei tecnici presenti ha saputo dare risposta. Né tantomeno Distefano ha sciolto i dubbi sulle sue eventuali incompatibilità. Il consiglio comunale ha, pertanto, votato liberamente ed ha scelto di non surrogare l’ex consigliere Giudice con Distefano. A questo punto - si chiede l´opposizione consiliare nella nota - il consiglio potrà votare ad oltranza la stessa delibera di surroga, su cui l’organo si è espresso?

Senza entrare nel merito della questione - conclude la nota - si deduce che si dovrà, molto probabilmente, procedere a chiamare il secondo dei non eletti della lista a cui apparteneva Giuseppe Giudice".