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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 900
POZZALLO - 28/02/2010
Politica - Pozzallo: la situazione della maggioranza secondo il vice sindaco

Pozzallo: per Attilio Sigona "Mai stati forti come adesso"

Sulsenti sarà sindaco fino al 2012
Foto CorrierediRagusa.it

"Mai stati più forti come adesso". La tenacia non gli ha fatto mai difetto. E forse proprio per questo che Attilio Sigona (nella foto da sx con il sindaco Peppe Sulsenti), attuale vicesindaco di Pozzallo ed ex parlamentare, non vuole sentire parlare di esperienza conclusa per il sindaco autonomista. Ne ha per tutti, a ruota libera, forse perché è giunto il momento di parlare, dopo aver sottaciuto delle continue instabilità per le deleghe che, ad oggi, sono ancora di sua competenza. Pochi dubbi, molte certezze. Una su tutte. Sulsenti sarà sindaco fino al 2012.

Vicesindaco Sigona, tempi difficili per la maggioranza in Consiglio?

"Tutt’altro. Sulsenti gode di ottima salute, così come la Giunta. Ci sono diverse amministrazioni, in Sicilia come altrove, dove l’amministrazione comunale ha governato pur essendo con un numero inferiore di consiglieri comunali. Fino a poco tempo fa, ricordo la presidenza Mauro alla Provincia che ha governato con mille coltelli contro, eppure ha portato a termine il suo lavoro, con una maggioranza in Consiglio non proprio allargata. Dispiace che il Pdl Sicilia abbia scelto altre strade. Alla fine, l’elettore capirà che certi politici non hanno a cuore le decisioni del paese. E questo è ancora più grave se pensiamo che Pozzallo, proprio adesso, aveva bisogno di maggiore stabilità. I pozzallesi, comunque, non dimenticano e sapranno cosa votare, fra due anni".

Proprio il Pdl Sicilia voleva la sua testa…

"Era più un problema di visibilità per loro. Non penso che il parlamentare Nino Minardo abbia qualcosa contro di me. Bisogna dare atto che Sulsenti, più volte, ha ribadito al Pdl Sicilia il seguente concetto: «Datemi un’altra figura del calibro di Attilio e vi darò la vicesindacatura». Con Salvatore Iozzia che ha preferito andare all’Asi, il Pdl Sicilia ha successivamente tergiversato sul nome. Che dovevamo fare, aspettare il 2011? E non è vero che ho alzato la voce per conservare il posto. Io sono un tecnico all’interno di questa Giunta, e ribadisco che il medico non mi ha prescritto che devo fare il vicesindaco o l’assessore per i prossimi anni. Mi sarei fatto da parte volentieri. Se resto, continuerò ad essere protagonista delle sorti della mia città. Se vado via, sono felice lo stesso. Ricordo al Pdl Sicilia che ho anche dei nipoti, a casa"...

Mi dica il nome che sostituirà, a questo punto, Iozzia, all’Asi…

"Non ci sarà un sostituto. L’operazione mi pare sia molto chiara. Il Comune di Modica e il Comune di Pozzallo hanno ritirato alcune deleghe e adesso ci penserà il commissario. Anche qui giochi poco chiari, a sfavore dell’Mpa. Qualche politico si era fatto i conti senza l’oste, escludendo l’Mpa dalle decisioni che contano. L’Mpa non può stare alla finestra e credo sia un atteggiamento che con la politica c’entri poco. Volevano, in poche parole, «fare fuori» il Movimento per l’Autonomia. E dico tutti, nessuno escluso. In vista delle prossime elezioni, ad Ispica come altrove, sarebbe meglio ritornare attorno ad un tavolo e ridisegnare accordi e possibili strategie".

Troppi consiglieri comunali, a palazzo La Pira, hanno cambiato casacca…

"Ergo, Sulsenti non ha ceduto ai ricatti. L’equazione è assai semplice. Se forse Sulsenti avesse ceduto alle richieste di questo o quel consigliere, avremmo, ad oggi, una maggioranza «bulgara» in Consiglio. Ai pozzallesi dico, se non abbiamo una maggioranza che sostiene la Giunta è perché Sulsenti non abbassa la testa, sfavorendo, magari, chi crede nell’autonomia dei cittadini di Pozzallo. Non possono venire qui, da Modica, e dettare legge. Ci deve essere rispetto per il primo cittadino e per la Giunta che lavora. Gli «inciuci» non fanno al caso nostro. E scommetto, comunque, che Sulsenti ritornerà ad essere rieletto sindaco".

Qualcuno parla di un sindaco «scontroso» con i cittadini…

"E’ una vecchia favola a cui non crede più nessuno, messa in atto da chi ha paura dell’amico cardiologo. A chi dobbiamo affidarci fra due anni? A chi magari è affiliato alla banca Depositi e Prestiti? Ricordo a tutti che i comunali, da poco, riescono a prendere lo stipendio, a fine mese, regolarmente, cosa che non avveniva, da tempo immemore. A ‘sto punto, mi tengo il sindaco «scontroso»"…

LA MAGGIORANZA DI SULSENTI SOTTO SCOPA
Tempi duri per la maggioranza in consiglio comunale. Nel corso della Civica Assise dell’altra sera, la maggioranza è stata bocciata su alcuni punti all’ordine del giorno quali il Piano carburanti, la nomina del Revisore dei Conti e l’approvazione dello schema di statuto della costituenda Associazione «Asso - Servizi Portuali».

Dopo l’uscita dalla maggioranza da parte del Pdl-Sicilia, con otto consiglieri di maggioranza contro i dieci della minoranza, era inevitabile che la Giunta del sindaco Peppe Sulsenti andasse «sotto», numericamente parlando. La minoranza, difatti, ha tenuto fede alla parola di andare compatta contro le decisioni del partito autonomista. Con la nomina, poi, di Chiara Iozzia a Revisore dei Conti (vincitrice su Carmelo Nolano, proposto dalla maggioranza, per 10 voti a 8), e la bocciatura dei due punti sopracitati, adesso il sindaco autonomista dovrà rivedere i propri piani se non vorrà ricevere nuove bocciature in seno al Consiglio.

Erano, successivamente, in programma altri punti all’ordine del giorno ma la maggioranza, abbandonando l’aula, ha fatto cadere il numero legale, procrastinando la seduta a data de destinarsi.

A questo punto, serve una «sterzata», come ha riferito qualcuno in Aula, all’amministrazione comunale. Un cambio di rotta che assicuri governabilità al sindaco cardiologo, almeno per i prossimi due anni. E proprio per dare nuova linfa all’operato della Giunta, ieri mattina, l’Mpa locale ha diffuso una nota per richiamare l’attenzione sulla crisi in atto che scuote palazzo La Pira. "La necessità – si legge nella nota - di ampliare il numero degli assessori deriva dall’impulso ulteriore che deve essere dato all’azione amministrativa e che non può ulteriormente gravare sugli attuali assessori già gravati di incarichi. Pertanto è opportuno dare concretezza e seguito ai contatti politici già avviati tempestivamente con le forze sociali ed imprenditoriali, associazioni, formazioni e gruppi per reperire le risorse umane in grado di fornire un apporto di qualità e di quantità all’azione amministrativa ". E pare che già nelle prossime ore ci possa essere qualche novità sul «toto-nomine» a palazzo La Pira.