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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:21 - Lettori online 1395
POZZALLO - 29/09/2009
Politica - Pozzallo: fa discutere la singolare protesta di Pozzallo Giovane

I consiglieri col bavaglio creano scompiglio... in consiglio!

È il capogruppo di Idea di Centro, Fabio Viva, a vestire idealmente i panni del pompiere e a gettare acqua sul fuoco delle polemiche, all’indomani dell’ufficialità delle dimissioni di coordinatore cittadino del partito, Massimo La Pira
Foto CorrierediRagusa.it

"In qualità di capogruppo rinnovo piena fiducia ai nostri assessori e di conseguenza a tutta la giunta. Siamo uniti per la nostra città. Nel caso in cui qualcuno fosse spinto da motivazioni politiche è libero di esprimerle, ma al di fuori del Popolo della Libertà ".

È il capogruppo di Idea di Centro, Fabio Viva, a vestire idealmente i panni del pompiere e a gettare acqua sul fuoco delle polemiche, all’indomani dell’ufficialità delle dimissioni di coordinatore cittadino del partito, Massimo La Pira.

La «strigliata» di Nino Minardo, arrivata dopo diversi colloqui telefonici con alcuni consiglieri comunali del suo partito, è servita a ricomporre le fila affinché non succedano più casi come quello di sabato scorso. Il deputato nazionale pare non abbia gradito, difatti, la mancanza di tre dei cinque consiglieri, durante il voto per il consuntivo 2008, a palazzo La Pira.

Un’assenza che, all’interno dell’Mpa, è stata stigmatizzata nella giornata di sabato ma che pare che sia rientrata dopo una telefonata «chiarificatrice» fra il sindaco di Pozzallo, Peppe Sulsenti, e il deputato nazionale del Pdl alla Camera, Nino Minardo. Pare, inoltre, che lo stesso Minardo sarà, nei prossimi giorni, a Pozzallo, per incontrare, oltre alla base del partito, anche il sindaco autonomista ed alcuni assessori comunali. La vice-sindacatura, difatti, è un tema che Minardo intende riprendere, in base agli accordi di qualche settimana fa.

Fabio Viva, intanto, tende a sminuire quanto successo sabato scorso. "Sono successi alcuni eventi contingenti – scrive Viva - al nostro interno che hanno fatto sì che la situazione degenerasse, nella fattispecie, con l’allontanamento del gruppo che rappresento. Non c’è stato nulla di premeditato, come qualcuno ha lasciato intendere, non si è voluto lanciare alcun segnale politico, ma sicuramente bisogna avere maggiore confronto e raccordo interno proprio per evitare tali situazioni soprattutto quando si devono discutere ed approvare temi fondamentali per la nostra città e per i cittadini". Come dire, è successo una volta, non accadrà più.

Infine, da registrare la nota del vicesindaco di Pozzallo, Attilio Sigona, il quale non è per nulla «tenero» con i consiglieri comunali di Idea di Centro. "Pare scontato – dice il vicesindaco - che all’interno del gruppo consiliare di Idea di Centro ci sia una rottura netta tra consiglieri leali e favorevoli a Sulsenti ed altri che intendono partecipare della maggioranza e della Giunta ma ponendosi contro Sulsenti, il che rappresenta una contraddizione in termini che prelude chiaramente ad una scissione o espulsione di qualcuno che ritiene di giocare con più mazzi di carte, schierandosi nello stesso tempo sia con la maggioranza che con la minoranza.

Non ci hanno fatto neppure bella figura coloro che avevano sostenuto a lungo l’esigenza dell’accordo con Idea di Centro - Pdl per avere una maggioranza ampia in consiglio: i fatti hanno dato torto a costoro per dare nettamente ragione ai vari Pitino, Livia, Sigona, da sempre contrari ad un accordo ibrido, «ibrido» – ha chiosato Sigona - solo per usare un eufemismo".

IL BAVAGLIO IN CONSIGLIO
Passa il rendiconto di gestione 2008 a palazzo la Pira ma la seduta è stata alquanto movimentata. Si inizia con alcuni esponenti della lista civica «Pozzallo Giovane», imbavagliati all’interno dell’aula consiliare (nella foto) per protestare contro alcuni comunicati stampa diffusi da palazzo La Pira, rei, a loro dire, di contenere delle menzogne, e contro la recente richiesta di un risarcimento, da parte del Comune di Pozzallo, nei confronti di una giornalista di Pozzallo (a tal proposito, c’è da registrare la solidarietà da parte dell’Assostampa di Ragusa nei confronti della giornalista querelata). Quattro gli iscritti di «Pozzallo Giovane» (fra cui due giornalisti, Tonino Giardina e Gianpaolo De Simone) a presentarsi col bavaglio in bocca.

Si passa alla votazione del resoconto finanziario. Idea di Centro (rappresentata da due consiglieri su cinque, ovvero Fabio Viva e Fabrizio Floridia) lascia l’aula prima del voto, lasciando ai nove consiglieri della maggioranza il compito di approvare lo strumento finanziario (astenuti i due consiglieri del Pdl, Ciacera Macauda e Zocco Pisana, contrari i consiglieri della minoranza, Pino Asta e Marco Sudano, rispettivamente de «Il Timone» e di «Pozzallo Giovane»). Pino Asta, a fine seduta, ha dichiarato di voler inviare tutti gli atti scritti della seduta, degli atti relativi all’approvazione al bilancio preventivo, consuntivo, variazioni di bilancio e riequilibrio del 2008, del bilancio preventivo 2009 alla Procura della Repubblica di Modica al fine di verificare se sussistono gli estremi di reato.

"C’è un ampio deficit – dicono Asta e Sudano - e abbiamo dubbi sull’attendibilità del bilancio con preventivati un milione e 900 mila euro e riscossi solo 110 mila euro ed è preoccupante che tali somme, seppur non ancora introitate, ovvero non incassate, siano già state impegnate".

Gli atti del Conto consuntivo 2008, è stato riferito in aula dalla maggioranza, parlano chiaro: il disavanzo di amministrazione ammonta a 351 mila euro, da ripianare assolutamente entro due anni oltre l’esercizio in corso e cioè entro il 2011, esclusivamente con entrate proprie (prevalentemente tributi) o con proventi derivanti da alienazione di beni comunali. Un disavanzo minimo e già preventivato, come assicurano gli esponenti della maggioranza, in quanto "sono stati rispettati i parametri – dice Francesco Viva, vicepresidente del consiglio comunale – del patto di stabilità, che permette allo stesso Ente di accedere ad eventuali mutui, qualora ce ne sia bisogno per il futuro, e di aver contenuto il costo del personale. Dati – conclude Francesco Viva - indubbiamente non da poco".

«Sistemato» il consuntivo, a dare «grattacapi» alla maggioranza, adesso, è la lista di Idea di Centro. Nessuna dichiarazione, dopo l’uscita dall’aula prima del voto. Cellulari chiusi e nessuna indiscrezione trapelata. Pare, però, non sia stata vista di buon grado dall’Mpa di Pozzallo l’assenza di ben tre consiglieri durante il voto e l’uscita anzitempo dall’aula degli altri due consiglieri di Idea di Centro nel corso della votazione del consuntivo finanziario.

I presunti malumori palesati da Idea di Centro (siamo sempre nel campo delle ipotesi) pare siano sfociati anche nelle dimissioni di Massimo La Pira dal ruolo di coordinatore cittadino della lista che fa capo al deputato nazionale, Nino Minardo. Dimissioni che pare siano state accettate dal deputato alla Camera del Pdl in quanto irrevocabili. Da quanto riferiscono i soliti ben informati, pare che non sia in discussione l’alleanza fra le due forze politiche di maggioranza a palazzo La Pira, ma tant’è che l’uscita di Floridia e Viva ha lasciato parecchio sbigottiti anche gli stessi rappresentanti in Consiglio Comunale per l´Mpa. Una riunione, al fine di chiarirsi, è prevista nelle prossime ore fra gli esponenti politici vicini a Peppe Sulsenti e a Nino Minardo.