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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 1307
POZZALLO - 22/07/2009
Politica - Pozzallo: sciolte finalmente le ultime riserve. Fuori dai giochi l’Udc

Pozzallo: il sindaco Sulsenti ha assegnato le deleghe

"Ho una squadra con ben cinque «attaccanti» che ben si amalgamano con le necessità della città"
Foto CorrierediRagusa.it

Sono state sciolte le ultime riserve legate alla ripartizione delle deleghe assessoriali in seno a palazzo La Pira. Con il Pdl e l’Udc fuori dai giochi, il sindaco Peppe Sulsenti (nella foto), ha integrato il quadro delle deleghe, associando, alla cerchia di nomi ufficializzati, altre specifiche competenze. Ecco che, ad esempio, Carmelo Distefano, oltre a Lavori pubblici, Sviluppo economico e delega al Porto, è stato nominato quale assessore alla Protezione civile e ai Rapporti con il consiglio comunale. Guglielmo Puzzo, oltre ai Servizi sociali, «riceve» in dote l’assessorato della Pubblica istruzione, Trasporti e Asilo nido.

Salvatore Candiano (delega alle Politiche giovanili ed associazionistiche, oltre a Sport, turismo e spettacolo), Angelo Avveduto (assessore alle Attività ecologiche e cimiteriali, alle Attività tecniche manutentive e Mattatoio comunale) e il vicesindaco Attilio Sigona (assessore alla Cultura, Contenzioso, Bilancio e tributi, oltre al Personale) completano il quadro dei nominati. Sulsenti ha trattenuto per sé i settori dell’Urbanistica, della Polizia Municipale e delle Politiche Migratorie.

Il sindaco di Pozzallo aveva atteso, in questi giorni, un segnale da parte delle altre forze politiche (Udc e Pdl) teso ad un dialogo che poteva sfociare in un accordo programmatico per la città di Pozzallo. A furia di attendere, però, Sulsenti non se l’è sentita di posticipare ancora per altri giorni l’ufficialità delle deleghe, volendo «tagliare i ponti» con coloro che, per due mesi circa, hanno tergiversato sui nomi, in primis, e sulle deleghe assessoriali, in un secondo momento. Da qualche giorno, da quanto trapela da palazzo La Pira, Sulsenti ha chiuso ogni trattativa per intavolare qualsiasi discorso programmatico fra l’Mpa e le altre forze politiche. Dopo aver visto rifiutate le ultime proposte, difatti, Sulsenti decideva di far di testa sua, chiamando a raccolta i suoi fedelissimi e preannunciando che i cinque assessori avrebbero avuto una «dote» più cospicua di quanto preventivato tre settimane fa.

E se per l’Udc i giochi sembrano essere chiusi in via definitiva, per il Pdl non è escluso un ritorno di fiamma, magari a conclusione del periodo estivo, visto che, comunque, i rapporti fra la base del Pdl e il direttivo dell’Mpa sono rimasti improntati al dialogo.

Il sindaco di Pozzallo, di par suo, usa un paragone calcistico per definire la propria squadra assessoriale. "Ho una squadra con ben cinque «attaccanti» – incalza il primo cittadino di Pozzallo – che ben si amalgamano con le necessità della città. In due anni, neanche il sottoscritto si è mai sognato di giocare in difesa, proprio perché abbiamo schemi di gioco collaudati e un allenatore come Raffaele Lombardo che ha impartito delle direttive di sviluppo per il territorio non da poco. Il mio ruolo? Giocherò dietro le «punte», come ho sempre fatto. Una buona squadra si vede anche da chi fatica per mandare gli attaccanti in rete".

Per il primo cittadino di Pozzallo, i prossimi 12 mesi saranno assai impegnativi: l’area di libero scambio per il Mediterraneo, lo sviluppo endemico della struttura portuale, il turismo per una città che vanta ben otto riconoscimenti consecutivi da parte della Fee per la «Bandiera Blu», risanamento delle casse comunali, fra gli obiettivi primari che il sindaco autonomista ha nella sua agenda.