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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 598
POZZALLO - 12/06/2009
Politica - Pozzallo: Ballatore potrebbe dare il via ad una "mini-crisi"

Pozzallo: tanto rumore per nulla in consiglio comunale

L’assessore si dimetterà, sarà costretto a dimettersi o continuerà?

Tanto rumore per nulla. Così si potrebbe sintetizzare il consiglio comunale andato in scena giovedì sera, a palazzo La Pira, con protagonisti i consiglieri del Pdl e di Idea di Centro, l’assessore comunale allo sport, turismo e spettacolo, Luca Ballatore, e il sindaco di Pozzallo, Peppe Sulsenti.

Dopo alcune modifiche al piano triennale delle opere pubbliche, a Ballatore veniva contestata la norma relativa al rilascio delle autorizzazioni per l’insediamento delle piccole e medie strutture di vendita, bocciata sia dall’opposizione che dai consiglieri del Pdl e Idea di Centro. Andando «sotto» (sette voti contro i sei di parte della maggioranza), a Ballatore venivano chieste, qualche minuto dopo, le dimissioni da parte di alcuni componenti della maggioranza (di area Pdl) e dell’opposizione. Anche il sindaco si adeguava, giocoforza, chiedendo a Ballatore se volesse fare sua la proposta di dimissioni.

Ballatore, intanto, si allontanava dall’aula consiliare, aprendo, nei fatti, una «mini-crisi», come qualcuno l’ha definita in aula, durata, però, la durata di una notte.

E visto che la notte porta consiglio, è stato indubbiamente risolutivo l’incontro fra il sindaco di Pozzallo, Sulsenti, e il deputato nazionale del Pdl, Nino Minardo, il quale ha chiesto (ai suoi fedelissimi) di «remare» (per dirla alla Lombardo) tutti a favore di Sulsenti, in attesa di una verifica elettorale che, a questo punto, diventa improcrastinabile.

Dai vertici dell’Mpa, solo massima disponibilità al dialogo con tutto il Pdl, in attesa dell’inizio della prossima settimana, quando le parti si dovranno incontrare per ridisegnare i futuri scenari della Giunta.

Giuseppe Amore, assessore ai lavori pubblici, non farà parte del nuovo rimpasto: "Andrò sicuramente via – ha detto Amore – ero stato contattato come «tecnico», ora al sindaco spetta una giunta politica". Il «rebus» viene rappresentato dall’ assessore Ballatore. Si dimetterà, sarà costretto a dimettersi o continuerà? Bocche cucite, ieri, presso l’ufficio di Via Verdi (sede dello studio da commercialista di Ballatore), dove si sono succedute alcune riunioni per decidere il da farsi. L’impressione è che Luca Ballatore sarà lasciato al suo posto.