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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:05 - Lettori online 1199
POZZALLO - 22/10/2008
Politica - Pozzallo - Intervista al coordinatore cittadino del partito

La "radiografia" del Pd
secondo Ennio Ammatuna

"Ho già proposto un «patto federativo» alle forze di opposizione" Foto Corrierediragusa.it

Da quasi dieci mesi è il coordinatore cittadino del Partito Democratico pozzallese. Ennio Ammatuna (nella foto), nonostante alcune defezioni all’interno del Pd pozzallese, guarda avanti con ottimismo, forte delle rassicurazioni che molti iscritti al Pd ripongono nella sua capacità di interloquire con la società civile. E anche con la maggioranza.

Qual è lo "stato di salute" del Pd pozzallese alla luce delle defezioni di Toscano e Floridia?

"Devo dire che sono scelte che hanno pesato relativamente. Ciò che riscontro oggi è una ritrovata verve e una voglia di fare, soprattutto da parte di chi, per svariati motivi, si era defilato. Il mio modo di sentire la politica e di pensarla in maniera nuova capisco non possa essere da tutti condivisibile. Ho ricevuto la piena fiducia dell’assemblea e con coerenza sono rimasto nel PD. C’è tanto da lavorare per migliorarsi, ma le sfide mi piacciono".

Come farete, adesso che non c´è alcuna presenza in civica assise, a portare avanti le vostre istanze?

"Ho già proposto un «patto federativo» alle forze di opposizione. Lavoreremo in questo senso, stringendo ancora di più quei legami nati in questo anno e mezzo di attività consiliare".

Quali le iniziative future del Partito Democratico pozzallese?

"Per l’intera giornata di domenica 26 ottobre saremo in piazza Municipio con la manifestazione «Salva l´Italia», attraverso la quale spiegheremo alla gente come, di fatto, alcune azioni del governo Berlusconi generino confusione ed insicurezza nel paese. A livello locale stiamo già preparando una serie di mozioni ed interrogazioni che, con il supporto della minoranza, cercheremo di portare in consiglio comunale".

Un voto ai 15 mesi dell’amministrazione?

"Non esprimo giudizi. Certo è che la città ha già fatto capire, in occasione delle ultime elezioni regionali, che qualcosa non va e deve essere corretto. Questa amministrazione non ha capito che a giocare con il fuoco alla lunga ci si brucia. Alcune scelte particolarmente contestate, vedi l’introduzione dei ticket per gli studenti pendolari, il silenzio imbarazzante su alcuni accadimenti, la mancanza di una programmazione complessiva a livello amministrativo, l’aumento delle tasse, la scarsa considerazione dei lavoratori delle cooperative ai quali va la mia più sincera solidarietà. Che se ne renda conto o meno, questo è il termometro di ciò che la città avverte. Soprattutto credo sia tanta la delusione per il mancato rispetto delle promesse fatte in campagna elettorale nel maggio 2007, totalmente disattese".

La strada del dialogo, auspicata da più parti, con l’amministrazione sarà la chiave di volta della politica del Pd pozzallese o si continuerà a contrastare l’azione politica della maggioranza?

"Opposizione corretta e costruttiva, ma intransigente. Continuiamo a prendere con forza le distanze da alcune azioni dell’amministrazione comunale. Da un anno e mezzo facciamo emendamenti, interrogazioni, mozioni, ma la superficialità con cui si trattano alcuni temi mi preoccupa. Pungoleremo il sindaco sul Prg, sullo scellerato piano di viabilità che congestiona il traffico e rende impossibile il flusso veicolare, sulla sicurezza dei cittadini, visto che a tutt’oggi, per la mancanza di fermate Ast, su zone nevralgiche della città, vediamo molti anziani spostarsi a piedi per km per poter usufruire del servizio di linea; ci batteremo per ricevere risposte convincenti sul costante ritardo degli arretrati degli stipendi agli operatori ecologici, ai dipendenti comunali e a quelli delle cooperative. Quando otterremo risposte serie a questi quesiti, potremo sederci attorno ad un tavolo e dialogare. Fino a questo momento, preferiamo rimanere dalla parte dei cittadini".