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Giovedì 17 Agosto 2017 - Aggiornato alle 0:20 - Lettori online 370
POZZALLO - 05/06/2017
Politica - Il candidato sindaco cita Benigni e la piazza impazzisce

"Lascia il segno, scegli a... Monte"! Folla in piazza

Ecco il programma elettorale per il futuro di Pozzallo Foto Corrierediragusa.it

«Dovete parlare alle persone, una per una. Invitatele a votare singolarmente, non parlate alla folla perché la folla ha già dimostrato che tra Gesù e Barabba sceglie sempre Barabba». Stava venendo giù la piazza quando, alla fine del comizio di domenica sera, Raffaele Monte (foto) ha citato Roberto Benigni per lanciare l’appello a recarsi alle urne domenica prossima. E’ cominciata così la lunga settimana di passione che condurrà Pozzallo a scegliere il prossimo Sindaco. Una settimana che si annuncia intensa di appuntamenti per Raffaele Monte e la sua squadra, ancora una volta compatta sul palco a sostegno del proprio leader. Molto sentiti i discorsi che hanno precedunto l’intervento di Monte, da Barbara Sparacino a Vincenzo Asta, da Franco Susino a Piero Puglisi.

Abbiamo incontrato il candidato Sindaco subito dopo il comizio di domenica sera, il penultimo in piazza prima della gran chiusura di venerdi alle 20.
La candidatura di Raffaele Monte è nata per proporre alla Città una forma di governo diversa ed alternativa proiettata verso il futuro. Per parlare di futuro bisogna però guardare al presente. «Un presente che ci racconta di una situazione deficitaria per il Comune di Pozzallo. Quello che dovremo fare per governare questa Città è guardare la realtà con occhi diversi. Se ci approcceremo ai problemi di Pozzallo con gli occhi di chi ci è stato fino ad ora correremo il rischio di commettere gli stessi errori. Per questo il nostro comando è «avanti tutta!».

In che modo dunque il nuovo Sindaco dovrà affrontare il mandato che gli affideranno gli elettori?

«La cosa essenziale è non fare voli di fantasia. Puntare alla semplicità e alla concretezza delle cose. E per fare ciò sarà necessario concentrarsi su alcuni ambiti fondamentali: L’ambito economico – finanziario – tributario – burocratico – amministrativo; l’ambito dell´ ospitalità e dello sviluppo economico; L´ambito ambientale relativo ad un territorio ecosostenibile; l’ambito della costruzione di un nuovo welfare. Al centro di tutto una politica che guardi all’’individuo (bambini, adolescenti, adulti, anziani, diversamente abili) solo così si avrà la certezza che si può intraprendere un percorso amministrativo efficiente la cui realizzazione riesca a migliorare la qualità di vita . Ci Sforzeremo sempre di farci capire da chi sta seduto all’ultima fila».

«L´ambito finanziario e dei tributi sono spine nel fianco dei pozzallesi. E’ giusto pagare le tasse ma è altrettanto doveroso che il cittadino abbia in cambio servizi degni di questo nome. Verrà creato un sistema di continuo monitoraggio capace di interfacciarsi con il cittadino che deve pagare il giusto tributo. Naturalmente i soldi non devono entrare solo dalle tasse. Basti pensare ai milioni di euro che vengono elargiti da Bruxelles in tutta Europa o da Roma in tutta Italia. Ma per reperire fondi si deve avere una buona predisposizione alla progettualità e la capacità di trovare le forme di finanziamento che invece attualmente ci sfuggono sotto gli occhi e finiscono altrove. penso anche ai finanziamenti privati, al foundracing, fondazioni varie, crowd founding e altre piattaforme. In ultimo dobbiamo rivedere tanti capitoli di bilancio adeguandoli alle nuove necessità nell’ambito sociale»

Ospitalità e sviluppo economico

«Per avere un reale e concreto sviluppo turistico e ricettivo bisogna assolutamente cambiare il modo di approcciarsi alla questione. E´ necessario avere una visione di sviluppo turistico a più ampio raggio, armonizzata con quella dei comuni limitrofi come Modica, Scicli , Ispica. In questo senso Pozzallo dovrà essere comune capofila dello sviluppo costiero ed avere una propria offerta turistica capace di dare servizi mirati utilizzando al massimo il nostro litorale che deve essere pieno di nuove attività commerciali. Penso anche a progetti di partecipazione con realtà maltesi, ma penso anche ad un centro storico pieno di attività ricettive ed alla costituzione dell´albergo diffuso. In questo percorso fondamentale importanza avranno gli imprenditori dell´ospitalità.

Sostenibilità ambientale ed ecosviluppo.

Problema principale sono i costi del servizio per la gestione dei rifiuti. Ad oggi i costi che i pozzallesi affrontano sono insostenibili e soprattutto ingiustificati rispetto al servizio che ricevono. Ad una tassa rifiuti elevata deve necessariamente corrispondere un servizio di qualità altrettanto elevata. Qual è ad oggi il beneficio che il pozzallese ha, ad esempio, facendo la differenziata? Nessuno, solo spese. Il nostro obiettivo è che differenziare possa diventare una piccola fonte di reddito. Sapete in questo campo qual è il mio sogno? Vedere due cittadini che si contendono una bottiglia di plastica trovata a terra perché sanno che quella bottiglia può rappresentare un vantaggio personale, attraverso lo strumento delle tessere raccolta per gli sgravi in bolletta una volta depositata nei posti giusti vedi isole ecologiche o i centri di valorizzazione del rifiuto. Gli obiettivi principali della nostra politica sono una sensibile diminuzione della Tari, il miglioramento di igiene e qualità ambientale, la salvaguardia del decoro urbano e la fruibilità del servizio.

La creazione di un nuovo Welfare.

«Vogliamo riorganizzare i servizi in maniera diversa. Tutte le formule politiche amministrative devono ruotare attorno al servizio per il cittadino. Per concetto del nuovo welfare intendiamo offrire la presa in carico dei problemi da parte della comunità. Squadra giovane idee chiare semplici ma che guardino allo sviluppo futuro del paese. Non ci sono dubbi questa è la volta buona per questo invitiamo con convinzione i nostri cittadini a confrontare i progetti e con ancora maggiore convinzione dico... lascia il segno, scegli a monte!