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Domenica 17 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 10:54 - Lettori online 594
POZZALLO - 12/05/2017
Politica - Il programma elettorale della candidata sindaco del Pd

La candidata Paoletta Susino punta sul turismo

Le linee guida sono: destagionalizzazione, promozione e modernizzazione Foto Corrierediragusa.it

Per Paoletta Susino, candidato a sindaco di Pozzallo per il Partito Democratico, "E´ giunto il momento di traghettare Pozzallo nel XXI secolo». "4 macro aree (Riscatto, Patto, La Città, Il Comune) connesse e interconnesse tra loro, perché è impensabile – spiega la Susino – avere un’idea di turismo slegata dal piano commerciale o dal decoro urbano o ancora dal porto o dal piano regolatore e quindi dalla riorganizzazione delle risorse umane, tecniche e tecnologiche del palazzo del Municipio».
Il Turismo nel programma di «Paoletta Susino Sindaco», ha un ruolo centrale, ma come abbiamo detto non preminente. «Tre le parole chiavi di questo settore – continua la Susino – senza le quali, qualsiasi progetto sarà destinato al totale fallimento, parole chiavi che ci serviranno come linee guida: destagionalizzazione, promozione e modernizzazione».

Prima parola d’ordine: destagionalizzare. Pozzallo gode di un clima mite, di paesaggi stupendi, del mare, di un centro storico raccolto e ha un porto. Queste sono tutte caratteristiche che dobbiamo sfruttare a nostro vantaggio. Occorre infatti realizzare una programmazione lungo tutto il corso dell’anno, con un picco, naturalmente, nei mesi primaverili ed estivi. Una programmazione che vada dalle manifestazioni culturali, come piece teatrali e concerti, ad eventi di ampio respiro, nazionali e internazionali, legali al nostro territorio, alla nostra storia, alle nostre caratteristiche economico-produttive, storico-sociali e ambientali.

Seconda parola d’ordine: promozione. Negli ultimi anni il sud-est siciliano e ancor più la provincia di Ragusa è diventata sempre di più una meta turistica, anche grazie all’aeroporto di Comiso e soprattutto alla fiction di Montalbano, la nostra sfortuna, invece, è che non riusciamo a intercettare i flussi turistici e questo per tanti motivi, pensiamo alla promozione e ai servizi, che questa città riesce ad offrire. Innanzitutto Pozzallo deve sbarcare sul web. Bisogna realizzare un sito web, moderno, intuitivo e ricco di contenuti. Un sito che va collegato ad un’App, grazie alla quale, chiunque, con un banalissimo smartphone può vedere cosa c’è a Pozzallo, cosa si può fare, dover poter alloggiare e mangiare e persino prenotare, tutto in un click.

Terza parola d’ordine: modernizzare. La nostra amata Pozzallo - prosegue la Susino - ha pagato e sta pagando un vecchio vizio di una certa cultura politica, quello secondo il quale il turista, i flussi turistici, non vanno intercettati e coccolati. Bene dobbiamo sovvertire tutto ciò. Dobbiamo far scommettere sulle nostre specificità, che vanno dalla ricchezza dei luoghi al clima, dal mare alla nostra storia architettonica e politica, e il pensiero non può che andare al nostro Giorgio La Pira. Un patrimonio che va valorizzato e monetizzato con eventi, kermesse, con i tour operator, con accordi con le Università e con le compagnie crocieristiche, il tutto sempre utilizzando i nuovi media e quelli tradizionali.

«Tutto ciò non necessita – precisa la Susino – di un ingente investimento economico, ma solo di lavoro, di impegno e naturalmente di progetti, di manifestazioni di interesse che possano coinvolgere professionisti e giovani brillanti capaci di creare e di intercettare i tanti finanziamenti pubblici e privati a nostra disposizione. Infine – prosegue il candidato a sindaco del Pd – tutto ciò non sarà possibile senza il fattivo coinvolgimento dei cittadini e dei commercianti, che devono esser messi nella condizione di poter agire e lavorare nel miglior modo possibile. Penso alla realizzazione di un nuovo piano viabilistico, alla realizzazione di un parcheggio multipiano, alla creazione di un piano frangisole, di una generale sburocratizzazione e defiscalizzazione per chi investe nella promozione e negli eventi». «Non sono solita fare promesse se so di non poterle mantenere – conclude la Susino – ciò che vi voglio raccontare invece è l’idea che ho della nostra Pozzallo eche tutti noi insieme potremo realizzare".