Euromotor
Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 30 Marzo 2017 - Aggiornato alle 22:37 - Lettori online 462
POZZALLO - 10/03/2017
Politica - Confusione in seno al partito

A Pozzallo il Pd diviso tra Ammatuna e la Susino

Intanto sarà nominato un commissario Foto Corrierediragusa.it

Il terremoto in casa Pd a Pozzallo era un disastro già annunciato da tempo: le elezioni amministrative in arrivo hanno infatti acuito spaccature già in atto, consumandosi nello scontro Susino – Ammatuna per la candidatura alla carica di primo cittadino del comune marinaro. Dopo la scelta di non procedere con le primarie, invocate a gran voce da Paoletta Susino, il candidato sindaco Roberto Ammatuna (foto) e i suoi sostenitori, tra cui il segretario del Pd cittadino Corrado Gambuzza, hanno deciso di procedere nella corsa con liste civiche, autosospendendosi dal Partito Democratico fino alle amministrative. Paoletta Susino, da noi contattata telefonicamente, si dice serena e concentrata sulle elezioni. «Del partito – spiega – si occuperà la direzione provinciale. Aspetteremo nella nomina del commissario e auspico che il suo lavoro possa mettere ordine all’interno della sezione cittadina del Pd». Cauto anche Roberto Ammatuna che si dice più interessato ai problemi dei pozzallesi che alle beghe di partito.

Quest’atteggiamento «diplomatico» che mira a non alimentare le polemiche sarà apprezzato dagli elettori? O saranno gli altri candidati a beneficiare dell’effetto «caos in casa Pd»? Saranno le urne a stabilirlo. E la campagna elettorale potrebbe prolungarsi fino a giugno, visto che il mese di maggio sarebbe off- limits per via del G7 a Taormina. Si attende adesso che il segretario provinciale nomini un commissario. Intanto i candidati alla corsa per Palazzo La Pira, dopo il ritiro di Francesco Gugliotta che appoggia Susino, sono ritornati ad essere sette: oltre ai già citati Ammatuna e Susino, concorrono alla poltrona di primo cittadino Pino Asta, Franco Calvo, Antonella Giannone, Raffaele Monte e Piero Storniolo.

QUELLI CHE STANNO CON PAOLETTA SUSINO
«La politica deve tornare ad essere «motore» della rappresentanza e partecipazione, recuperando il suo ruolo di interprete dei bisogni della collettività e strumento di proposta per migliorare il nostro Paese». E’ questo l’incipit di un comunicato a firma dei tesserati «superstiti» del Partito Democratico di Pozzallo, in vista del voto per le amministrative di primavera e per il quale altri compagni di partito si sono autosospesi. «I sottoscritti tesserati del Pd di Pozzallo – si continua a leggere nel documento che porta in calce le loro firme – desiderano esprimere il pieno ed incondizionato sostegno alla candidata a sindaco Paoletta Susino, ritenendo la sua candidatura la migliore scelta per il rilancio del partito e della amministrazione della città. Si ritiene, inoltre, che il commissariamento del circolo di Pozzallo, possa rappresentare, oltre che un valido sostegno alla organizzazione della campagna elettorale e delle fasi congressuali, una importante occasione per costruire insieme un nuovo percorso. Si manifesta dunque – conclude la nota – l’intenzione di lavorare in sinergia con il commissario per ricostruire un Pd pluralista, democratico ed aperto alla città».

La Susino aveva manifestato l’intenzione di proseguire per la sua strada dopo l’autosospensione dal partito di altri tesserati che sostengono il candidato sindaco Roberto Ammatuna, pure lui autosospesosi per concorrere alla poltrona di primo cittadino assieme alla Susino ed ad altri 5 candidati. Il Pd di Pozzallo, alla luce di tutto ciò, non aveva comunque inteso parlare di scissionismo, come invece accaduto in ambito nazionale.

Ha collaborato Chiara Carbone