Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 27 Luglio 2017 - Aggiornato alle 23:01 - Lettori online 542
POZZALLO - 17/02/2017
Politica - Le amministrative di primavera

Pozzallo: Antonella Giannone candidata

Sciolti gli ultimi nodi ma non sono escluse altre novità Foto Corrierediragusa.it

Si aspettava ormai da settimane che il Movimento 5 stelle rendesse nota l’identità del proprio candidato alla carica di sindaco di Pozzallo. Ieri finalmente il mistero è stato svelato e i pentastellati hanno scoperto le carte: il nome è quello di Antonella Giannone (foto), insegnante che affida alla rete un video in cui ufficializza la sua candidatura. Giannone si dice pronta a raccogliere la sfida di governare la città in tempi duri, con la volontà di cambiare pagina e di costruire un programma insieme a tutti i pozzallesi. Due donne quindi, tra gli otto candidati, che correranno entrambe supportate da partiti politici. Paoletta Susino infatti è ufficialmente la candidata del Pd. Niente primarie quindi, dal momento che il segretario del Partito Democratico cittadino Corrado Gambuzza ha fatto sapere che Roberto Ammatuna continuerà comunque la sua corsa elettorale, appoggiato da liste civiche.

Intanto dai cittadini è partita, tramite Facebook, la richiesta di un’assemblea pubblica in cui tutti i candidati abbiano la possibilità di esporre il proprio programma. Sembra che tutti gli aspiranti sindaco abbiano accolto positivamente la proposta e che quindi si potrebbero ritrovare a breve insieme in un primo confronto pubblico. Ai già citati Antonella Giannone, Paoletta Susino e Roberto Ammatuna, si aggiungono i nomi di Pietro Storniolo, Pino Asta, Raffaele Monte, Franco Calvo e Francesco Gugliotta, quest’ultimo l’unico tra i candidati uomini appoggiato da un partito, il Psi. In otto dunque si contenderanno circa 15 mila voti, per tentare di arrivare a Palazzo La Pira.

Ha collaborato Chiara Carbone