Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 20 Agosto 2017 - Aggiornato alle 15:47 - Lettori online 724
POZZALLO - 31/12/2016
Politica - Il tribunale amministrativo entrerà nel merito dell’opposizione nella seduta del 12 gennaio

Pozzallo, dissesto in arrivo. Tar decide sul ricorso

il Piano di riequilibrio finanziario, presentato in ritardo, è incappato nella scure dell’assessorato regionale Foto Corrierediragusa.it

Il Tar di Catania entrerà nel merito del ricorso presentato dal sindaco Luigi Ammatuna per contestare le procedure avviare dalla Regione per dichiarare il dissesto dell’ente. Il Tar ha infatti concesso prima la sospensiva ma, come da prassi, si pronuncerà nella udienza specifica. Lo stesso sindaco, tuttavia, ha scarse speranze di vedere accolto il ricorso per cui sembra ineluttabile che il
il commissario regionale Antonio Garofalo, nominato dall´assessorato regionale alle Politiche degli enti locali, porti in Consiglio comunale la delibera di dichiarazione del dissesto finanziario per l´ente che si trova in una situazione deficitaria per un importo che si aggira sui 30 milioni. L’ente ha presentato in ritardo fuori tempo massimo il Piano di riequilibrio finanziario ed è pertanto incappato nella scure dell’assessorato regionale.

A Palazzo La Pira sono stati redatti due piani di riequilibrio, uno nel 2014 presentato in ritardo alla Corte dei Conti e quindi non preso in considerazione ed uno presentato nel mese di ottobre scorso che per il ritardo non è stato neppure preso in considerazione. Dice il sindaco Luigi Ammatuna: «Abbiamo fatto di tutto per evitare il dissesto, non ultimo il piano di riequilibrio volto a sanare lo stato debitorio dell´ente. Il ricorso presentato al Tribunale di Giustizia amministrativa di Catania contesta i tempi con cui il commissario ad acta è stato inviato alla Regione, prima del pronunciamento della Corte dei Conti sul piano di riequilibrio. Speravamo che venisse considerato positivamente il raggiunto pareggio dei conti dopo che eravamo riusciti a chiudere il conto consuntivo 2015 con un avanzo di amministrazione di 5 milioni di euro e ad approvare in giunta il nuovo bilancio 2016».