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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 313
POZZALLO - 06/10/2016
Politica - Missione palermitana degli amministratori presso la Corte dei conti

Pozzallo cerca di scongiurare dissesto in extremis

Gli stessi magistrati contabili suggeriscono di rivolgersi alla Sezione riunita della Corte Foto Corrierediragusa.it

La Corte dei conti di Palermo non può e rimanda alla Sezione riunita della Corte dei conti di Roma. Il comune tenta in tutti i modi di evitare il dissesto con l’ultima carta. Il segretario comunale, Lucia Minniti, il presidente del consiglio, Antonio Zocco Pisana, e l’assessore al Bilancio, Francesco Gugliotta, si sono recati a Palermo per perorare la causa dell’ente raggiunto dalla dichiarazione di dissesto per avere sforato i termini di presentazione del Piano di riequilibrio. L’amministrazione Ammatuna sostiene che si tratta di un fatto solo formale e non sostanziale visto che i conti nell’ultimo anno in particolare sono stati rimessi a posto tra tagli e risparmi realizzati. Anche il Bilancio 2015 e quello preventivo 2016 sono pronti per l’approvazione grazie anche al parere favorevole dei revisori dei conti.

La risposta della Corte dei conti di Palermo è stata glaciale: «Preso atto delle pur valide motivazioni addotte ci spiace ribadire di avere le mani legate. A questo punto unica strada ancora percorribile, grazie anche all’atteggiamento non ostile, se non benevolo, dell’assessorato regionale agli Enti Locali, è a nostro avviso è quella di inoltrare in tempi brevi istanza motivata alla Sezione riunita della Corte dei conti di Roma, perché alla luce delle motivazioni illustrate possa riaprire il caso Pozzallo».