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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1612
POZZALLO - 16/06/2016
Politica - Bocciato il ricorso presentato alla Corte dei conti di Roma

Pozzallo tecnicamente comune in dissesto

Previsti sacrifici per i cittadini a causa dell’aumento delle tasse Foto Corrierediragusa.it

Niente da fare: tecnicamente è dissesto ma per il sindaco Luigi Ammatuna (foto) ci sono ancora margini per recuperare. Il ricorso presentato alla Corte dei conti di Roma contro la bocciatura del Piano di riequilibrio finanziario presentato dall’ente è stato respinto. Il sindaco, tuttavia, sostiene che la Corte dei conti di Roma non è entrata nel merito del Piano elaborato dall’ente ma si è espressa nel merito perché la documentazione è stata presentata fuori dai termini previsti per legge. Il comune si era infatti appellato a Roma contro la sentenza della Corte dei conti di Palermo, emessa a fine gennaio, che aveva bocciato il piano di riequilibrio. L’appello a Roma, ultima carta giocata dall’amministrazione, non ha avuto, tuttavia, esito positivo. Tutto da vedere se le iniziative che il sindaco vuole mettere in campo grazie ad un colloquio diretto con il ministro dell’Interno Angelino Alfano avrà buona sorte. In caso contrario sarà dissesto perché il Piano di riequilibrio finanziario non funziona e Pozzallo ha a che fare con una cinquantina di milioni di debiti sul groppone.

Il dissesto comporta sacrifici per i cittadini a causa dell’aumento delle tasse e il taglio di tutte le spese non necessarie per il funzionamento dell’ente e dei servizi essenziali. Dice il sindaco Luigi Ammatuna: «Faremo ancora un tentativo per scongiurare il dissesto, dimostrerò che l’amministrazione si è avviata già verso il risanamento e di questo la Corte dei conti di Roma dovrà prendere atto. Da sindaco e da cittadino sono dispiaciuto. Chi invece sta festeggiando dovrebbe vergognarsi. Un conto è l’amore per la città, un conto solo le valutazioni politiche per le quali ci sarà modo e tempo per confrontarsi».