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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 655
POZZALLO - 14/11/2014
Politica - Intanto incombe lo spettro del dissesto finanziario

"Sindaco Ammatuna te ne devi andare"!

Il primo cittadino si è chiuso in un silenzio assordante, ma a dimettersi non ci pensa proprio Foto Corrierediragusa.it

«Luigi Ammatuna, vattene». Senza tanti giri di parole, i numerosi gruppi che esercitano l´arte nobile della politica hanno avuto modo di compattarsi in merito alle presunte dimissioni che dovrebbe presentare il primo cittadino della città marittima. Gli ultimi ad iscriversi a questa nuova «coalizione» sono gli attivisti di Forza Nuova, i quali hanno pensato bene di sistemare un manifesto nella notte nei pressi dell´ingresso principale di palazzo La Pira. «Chiuso per fallimento» era la dicitura che campeggiava sul manifesto. Dove per fallimento si intende la recente sonora battuta d´arresto avuta dalla maggioranza in Consiglio sul Piano di riequlibrio, bocciato sabato scorso. Ma il fallimento annunciato dagli attivisti di Forza Nuova riguarda anche i due anni e sei mesi che Luigi Ammatuna ha portato avanti con estrema fatica. A complatare l´opera, anche i sigilli al portone d´ingresso.

Forza Nuova è solo l´ultima forza politica ad esprimere giudizi negativi sul sindaco. Anche Sinistra Ecologia e Libertà ha espresso, nei giorni scorsi, parole al vetriolo per Luigi Ammatuna. "E’ evidente – scrivono i rappresentanti di Sel - che la mancata approvazione del piano costituisce l’ultima tappa di un processo degenerativo (con un buco da 10 milioni di disavanzo e altrettanti per debiti fuori bilancio) avviato con le precedenti amministrazioni e completato dalla attuale giunta. Lo scenario del dissesto, comune ad altre amministrazioni, certamente non è roseo ma era inevitabile dopo le conclamate inefficienze e i rapporti clientelari di una giunta avvinghiata alle poltrone e priva di consenso in consiglio comunale e nella opinione pubblica. La federazione provinciale di Sinistra Ecologia Libertà, pur consapevole della fase difficile che attraversa la città, sosterrà tutte le iniziative che vorrà adottare il circolo di Pozzallo per costruire una fase politica nuova e una nuova classe dirigente che sappia stimolare lo sviluppo e il buon governo con il consenso dei cittadini , delle forze sociali ed economiche della città".

Tutti contro Luigi Ammatuna, insomma. E il sindaco? E´ chiuso in un silenzio assordante. Nessun comunicato, nessuna replica alle tante prese di posizione negative. Lo stesso avrebbe confidato ai suoi fedelissimi di essersi stancato di tutta questa vicenda. Discutere di eventuali dimissioni, però, non se ne parla. Per adesso.