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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 912
POZZALLO - 18/10/2013
Politica - Il primo cittadino paventa per la prima volta questo rischio

Dissesto finanziario alle porte a Pozzallo: lo dice il sindaco

Conseguenza inevitabile l’aumento delle tasse appare inevitabile

"Non siamo con l´acqua alla gola, siamo con l´acqua fin sopra la testa. La situazione è davvero difficile. Sto pensando seriamente di dichiarare il dissesto per il Comune". Per la prima volta, davanti ad alcuni genitori che chiedevano lumi sull´annullamento del ticket dello scuolabus, Luigi Ammatuna parla apertamente di dissesto finanziario per l´ente comunale. Il sindaco è giunto a questa clamorosa conclusione dopo aver passato sotto la lente d´ingrandimento la situazione finanziaria dell´Ente che si presenta a dir poco disastrosa e colma di debiti. E lo ha spiegato perfettamente ai genitori presenti nell´aula consiliare di palazzo La Pira, i quali hanno chiesto anche che venisse annullata la trasferta per promozionare la città di Pozzallo alla fiera del turismo di Lugano e che quei soldi venissero spesi per gli studenti che viaggiano.

L´amministrazione eletta dal popolo alle elezioni di metà maggio dello scorso anno si ritrova ora davanti ad un bivio per una corretta gestione dei servizi essenziali che pure vanno garantiti ai cittadini: o aumentare le tasse locali dato che ovviamente un comune non produce ricchezza, oppure come extrema ratio dichiarare il dissesto finanziario, con la nomina di un commissario ad acta che affianchi la Civica Assise. Fra decurtazioni, soldi che non arrivano, spese non richieste (vedi centro di prima accoglienza e i migranti che sono ancora sul libro paga del Comune) ed altro, Luigi Ammatuna si ritrova, a diciotto mesi dall´incarico conferitogli, ancora con la stessa «zavorra» ereditata dalle precedenti amministrazioni. "Non sono il sindaco – ha detto Ammatuna – a cui piace tassare i cittadini, non mi alzo la mattina con l´idea che devo infierire sulla popolazione, ma è chiaro che bisogna dare un chiarosegnale. Una soluzione deve essere pur trovata per assicurare ai nostri cittadini il soddisfacimento dei servizi essenziali". Da qui, arriva l´orientamento a deliberare il dissesto per evitare l´aumento delle tasse.

Sul problema «caro ticket» per lo scuolabus, alcuni genitori hanno chiesto che venisse annullata la trasferta a Lugano al fine di promozionare la città di Pozzallo e destinare quei soldi per gli studenti appiedati. "E´ una goccia nell´oceano – ha detto Ammatuna – Revocare la delibera del viaggio in Svizzera non arrecherebbe alcun giovamento alla causa degli studenti". Dei tre scuolabus disponibili, Ammatuna ha dichiarato che solo uno potrà essere a disposizione della collettività. Il motivo? Mancanza di soldi.