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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:21 - Lettori online 856
POZZALLO - 29/03/2012
Politica - Clima pre elettorale condito dalle solite polemiche

Dipasquale: "Ammatuna scelto candidato come i numeri della tombola"

Replica di Nino Minardo: "Ammatuna, una scelta di peso. Non accetto lezioni di stile da Dipasquale"
Foto CorrierediRagusa.it

Educazione vuole che, a domanda, solitamente si risponde. Qualche giorno fa, il deputato regionale del Pdl, Innocenzo Leontini, ha chiesto al sindaco di Ragusa quali fossero le «intenzioni politiche» di Territorio, il movimento di cui fa parte Nello Dipasquale. Soprattutto per quel che riguarda la città di Pozzallo, dove Leontini, il parlamentare Nino Minardo e il deputato regionale del Pd, Roberto Ammatuna, hanno trovato un accordo politico e programmatico.

"Noi non siamo per gli «aborti» politici – dice Dipasquale – La vera area moderata, a Pozzallo, siamo noi. Che rinunciamo al nostro candidato Pietro Barrera in favore di Monte, un altro moderato, e non andiamo a cercare il candidato che più ci piace «pescando» il nominativo nel sacchetto della tombola, come hanno fatto altri. A Leontini dico che le operazioni di «marketing» non mi piacciono e non mi sono mai piaciute. E su questa questione non voglio dire altro, se no rischiamo di fare come i bambini che si punzecchiano per la quasiasi".

Monte, incassata la volontà di collaborare da parte di Pietro Barrera, «ferma il punto» sulla situazione politica, ad un mese circa dalla tornata elettorale. "Quanto di positivo – dice Monte - emerge da questo incontro è che, pur avendo posizioni politiche diverse di partenza con il sindaco di Ragusa, si possa sempre convergere su alcuni punti programmatici e, soprattutto, che ci si sia seduti attorno ad un tavolo in cui si sia potuto parlare di programmi realizzabili e cose fattibili, non le solite promesse da marinai, che vengono fatte in periodo elettorale. Questa è l´occasione anche per lanciare l´appello a Grande Sud per creare un´area di moderati che sia diversa da quelle improvvisate di questi ultimi giorni".

Monte, ad oggi, è supportato da Fli, Territorio, Udc più due liste civiche, Città Comune e GenerAzione.

Torna, invece, a parlare il deputato nazionale Nino Minardo, a difesa dell´accordo con il deputato all´Ars, Roberto Ammatuna. "Chi – ha detto Minardo – deve fare un bagno di umiltà è proprio il sindaco di Ragusa. Il nostro è un accordo che vuole salvare la città dal dissesto economico. Solo alcune scelte ponderate in materia di economia potranno salvare turismo, fondi per il porto, sviluppo per la città. Non potevamo scegliere «a caso», la nostra scelta è indirizzata solo al governo della città, superando gli steccati politici e spero che la gente di Pozzallo, questo, lo capisca.

Il consigliere provinciale Nicosia ed altri iscritti al Pdl bocciano questa operazione? Hanno letto solo qualche comunicato stampa senza informarsi su quello che stava realmente accadendo. Potevano fare una telefonata al sottoscritto prima di dire a destra e manca quello che, poi, hanno scritto. Comunque, non c´è nessun «caso» Nicosia, tutto è rientrato. Dipasquale non è convinto delle scelte fatte? «U lupu di mala cuscenza, comu opera accussì penza». E lui sa a cosa mi riferisco. Non accetto lezioni di stile da chi non vuole capire che l´accordo per Pozzallo è solo improntato allo sviluppo del territorio. Poi, se da quell´orecchio, il sindaco di Ragusa, non ci sente, non è colpa mia". Nella foto i manifesti dell´attuale sindaco Sulsenti e del candidato alla poltrona di primo cittadino Ammatuna.

«Il popolo moderato – verso il Ppe»
Si chiamerà «Il popolo moderato – verso il Ppe» e avrà come simbolo la torre Cabrera la lista civica che ha messo d´accordo Roberto Ammatuna, Innocenzo Leontini e Nino Minardo. Il partito Democratico e il Popolo delle Libertà rilanciano in maniera coesa e unitaria il progetto della costituzione di un´area di centro a partire dalla prossima competizione elettorale per il rinnovo del governo cittadino.

Martedì mattina è stato ufficializzato il nome della nuova lista dopo l´incontro fra alcuni iscritti al partito del parlamentare Nino Minardo e quelli del deputato regionale Roberto Ammatuna. Tutti i dirigenti comunali dei due partiti saranno impegnati in prima linea per la costruzione di una lista forte e competitiva pronta a dare il proprio contributo all´affermazione dell´ex sindaco di Pozzallo. Interferenze e intralci di diversa natura (soprattutto di natura squisitamente politica) non sono riusciti ad ostacolare, sebbene in città si fa un gran parlare di questo accordo, la nascita del progetto che punta alla ricostruzione oggettiva della città, sotto ogni punto di vista.

Chi, invece, rischia di uscire dalla «griglia» dei candidati a sindaco è Pietro Barrera, espressione del movimento «Territorio» del sindaco di Ragusa, Nello Dipasquale. Oggi, nel pomeriggio, è stata indetta una conferenza stampa dai vertici della lista «Territorio». Le «solite» indiscrezioni vogliono il consigliere provinciale ex Mpa passare a fianco di Raffaele Monte, il quale si ritroverebbe un prezioso alleato per la corsa alla poltrona più ambita di palazzo La Pira. Bocche cucite sia nella sede di via Garibaldi per Raffaele Monte sia per il candidato a sindaco Pietro Barrera. Candidato, da quel che si evince, ancora per poche ore.

Monte, inoltre, ha incassato la fiducia dei vertici politici di Futuro e Libertà. L´accordo è stato raggiunto nelle ultime ore.<Non posso non esprimere la mia piena soddisfazione - afferma Raffaele Monte - nel vedere condividere il nostro progetto non solo dalle tante persone che giornalmente mi incontrano, ma anche da soggetti politici come Futuro e Libertà, che di fatto rappresentano un pezzo della vasta area dei moderati che si rivedono nel progetto del terzo polo >. Nei prossimi giorni, si riuniranno i rappresentanti delle segreterie politiche, per concordare insieme sugli aspetti riguardanti la composizione delle liste.