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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:38 - Lettori online 963
POZZALLO - 26/12/2011
Politica - Il primo cittadino più amato scende di nuovo in campo

Ammatuna candidato alle Primarie del Pd contro Asta

La novità è rappresentata dal fatto che, per la prima volta, il Pd si apre elettoralmente a liste che si richiamano ad associazioni e movimenti, sulla base della pari dignità con i partiti tradizionali
Foto CorrierediRagusa.it

Roberto Ammatuna (foto) ha detto sì. Sarà lui il candidato del partito Democratico alle primarie contro Pino Asta. Una scelta fortemente voluta dalla base del partito, dopo la riunione fra gli iscritti e i simpatizzanti. L’accordo sulla candidatura a sindaco di Ammatuna è stato siglato all’unanimità, dopo un’ampia discussione che si è conclusa con questa decisione unitaria. E’ stato proprio Ammatuna a motivare la sua scelta ricordando i dieci anni da sindaco e le migliorie di cui ha goduto la collettività nel decennale amministrato, proponendo per il futuro un modello qualitativamente migliore di città e riservando diverse stilettate all’attuale sindaco Sulsenti, capace solamente, a detta dello stesso Ammatuna, di portare la città di Pozzallo allo sfacelo di casse comunali senza soldi e di essere oggetto d’indagine da parte della magistratura.

La novità è rappresentata dal fatto che, per la prima volta, il Pd si apre elettoralmente a liste che si richiamano ad associazioni e movimenti, sulla base della pari dignità con i partiti tradizionali. Le diverse anime del centrosinistra, difatti, hanno già scelto la candidatura per palazzo La Pira, visto che Sel, Socialisti e forse pure i Verdi hanno condiviso la proposta politica di un altro Ammatuna, Luigi, sceso in campo per le amministrative di maggio da diversi mesi. Il solo Pino Asta, al momento, ha raccolto l’invito per partecipare alle primarie del Pd. L’invito a candidarsi alle primarie è stato accolto dalla base come un segnale di partecipazione alla politica attiva.

Dopo l’uscita di scena dell’ex assessore comunale di Torino, Marcello Vindigni, però, non si intravedono all’orizzonte altre possibili candidature. Anche la data delle primarie resta ancora un mistero. Francesco Ammatuna, segretario comunale del Pd, è convinto che la chiamata alle urne sarà per il 29 gennaio. Una nota, ieri, della segretaria del Pd ha fatto slittare l’appuntamento a febbraio.

La scorsa settimana è stata anche la volta anche dei vertici dell’Udc, con in testa il deputato regionale Orazio Ragusa. Il partito della Vela ha sottoscritto un patto federativo con le liste civiche Generazione e Città Comune, impegnandosi per un progetto politico comune che porti il nome di Raffaele Monte. Presenti alla riunione anche gli iscritti di Idea Pozzallo. "Nel corso dell’incontro – è scritto in una nota - è stata approvata la linea seguita dai responsabili ed è stata evidenziata la necessità di creare un grande centro moderato aperto ad altre liste e all’apporto di altre esperienze capaci di ritrovare una sintesi ed una nuova sinergia per presentare alla città un nuovo programma fatto di contenuti e non di sole parole".

In attesa di conoscere altri nominativi, la «griglia» per la successione a Peppe Sulsenti è la seguente: Roberto Ammatuna (o Pino Asta), Luigi Ammatuna, Emanuele Pediliggieri, Raffaele Monte. Si attende ancora la decisione di Grande Sud del deputato regionale Carmelo Incardona. L’idea è quella di andare da soli. Ci sarebbe anche il nominativo per palazzo La Pira. Dopo le festività natalizie, le riserve saranno definitivamente sciolte.