Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 559
POZZALLO - 22/06/2011
Politica - Fibrillazioni politiche nella cittadina marinara

Pino Asta si candida a sindaco di Pozzallo. E Ammatuna?

Vive giorni di frenetica attesa la politica pozzallese in vista delle Amministrative del prossimo anno Foto Corrierediragusa.it

La metafora del calcio usata nella politica. Pino Asta (foto) scende in campo, Luigi Ammatuna è in procinto di farlo, Roberto Ammatuna «arbitro», metaforicamente parlando, dell’elezione a deputato regionale di Peppe Sulsenti e il Pdl di Nino Minardo è in panchina per il secondo assessore, dopo Massimo La Pira.

Vive giorni di frenetica attesa la politica pozzallese in vista delle Amministrative del prossimo anno. A meno di un anno, c’è già chi si è esposto, fornendo alleanze e strategie per arrivare a succedere a Peppe Sulsenti. E’ il caso di Pino Asta, attuale consigliere comunale per la lista de «Il Timone», professione commercialista, sposato, due bimbe, passione sfrenata per i Beatles (ha fondato, di recente, anche una cover-band ispirata ai «Fab Four»), che vorrebbe prendere il posto del sindaco Peppe Sulsenti, avendo fra i propri sostenitori parte della società civile e altre tre liste civiche, pronte a dare battaglia per un posto al sole, «Autonomisti Liberi», «Vivere per Pozzallo» e «Amore per Pozzallo».

"Il mio candidato sindaco ideale – dice Asta - rimane sempre Roberto Ammatuna, che gode di una fiducia globale di tutti i pozzallesi. C’è da dire che Ammatuna potrebbe decidere di non candidarsi, o magari candidarsi 24 ore prima della chiusura delle liste elettorali. Tra l’altro, se lo può permettere. Quindi, i movimenti che hanno sostenuto da quattro anni la mia attività consiliare e politica, imperniata sul rispetto della legalità, della trasparenza, del rispetto della cosa pubblica, del valore dei beni in comune, stanno forzando la mano per ufficializzare una mia possibile e probabile candidatura alla carica di primo cittadino di Pozzallo".

La candidatura di Asta equivarrà alla non candidatura di Roberto Ammatuna? L’Onorevole si candida o no? Lui stesso ha confidato ai suoi fedelissimi che avrebbe sciolto le riserve a settembre. Chissà che Asta non metta tutti d’accordo, Ammatuna compreso. In ballo, l’appoggio del Pd, a cui vertici Asta ha assicurato un incontro, a breve, per cercare di trovare la «quadra».

Luigi Ammatuna, ex candidato a sindaco, il dipendente statale dell’ufficio Anagrafe, prova per la terza volta a convincere del suo progetto politico i cittadini di Pozzallo. «Pozzallo Giovane» e «Noi per Pozzallo», le due liste civiche pro Luigi Ammatuna.

Chi sta alla finestra, adesso, è un’altra lista civica, «Città Comune». Raffaele Monte (candidato a sindaco?) e Antonio Zocco Pisana (unico consigliere a palazzo La Pira per la lista civica) non hanno sciolto le riserve. "E’ prestissimo – assicura Zocco Pisana – per uscire con qualche nome. Aspettiamo qualche settimana per prendere le decisioni per lista e nominativo a sindaco. Abbiamo ancora da fare diversi incontri".

Sinistra Ecologia e Libertà, assieme ai Socialisti, così come l’Udc, non hanno candidati, al momento, da proporre.

Il Pdl di Pozzallo scioglierà, salvo imprevisti, oggi le riserve sul nome «esterno» al partito che diventerà il secondo assessore richiesto dal deputato alla Camera, Nino Minardo, al sindaco autonomista. Intanto, nella riunione dell’altra sera, è tornato in sella Salvatore Iozzia, nominato coordinatore cittadino del Pdl, dopo le dimissioni di Orazio Solarino.

Infine, la nomina di Peppe Sulsenti a palazzo d’Orleans. Ieri, fumata «nera» ma potrebbe essere oggi il giorno dell’investitura. Alla «stretta di mano» che Sulsenti aveva chiesto al deputato regionale del partito Democratico risponde Ammatuna, pronto ad allungare il braccio per il bene di Pozzallo. "E’ importante che sia ricostituita – dice Ammatuna - celermente nella sua intierezza la delegazione parlamentare regionale ragusana formata da sei deputati, in modo da poter affrontare con una rappresentanza completa i problemi del territorio".

Salvo poi, nella giornata di ieri, tornare a «litigare» sui debiti dell’Ast del Comune di Pozzallo. Sulsenti, in visita a Catania dal presidente della Regione, Raffaele Lombardo, ha accennato alla situazione debitoria del Comune nei confronti dell’Ast. Secca la replica di Ammatuna. "La mia sindacatura – dice - non ha lasciato in eredità nessun debito nei confronti dell’Ast. Sono pronto a dimostrarlo in qualsiasi momento ed in ogni luogo il sindaco Sulsenti sceglierà per il chiarimento". E mancano ancora undici mesi...