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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 735
POZZALLO - 31/03/2011
Politica - Pozzallo: diversità di vedute sulle alleanze a palazzo La Pira

Pdl contro Pdl: Nino Minardo "bacchetta" Leontini

Massimo La Pira e Salvatore Iozzia saranno i nuovi assessori
Foto CorrierediRagusa.it

"Il deputato nazionale del Pdl, Innocenzo Leontini, parla a titolo personale. Abbiamo già chiuso l’accordo con il sindaco di Pozzallo. Massimo La Pira e Salvatore Iozzia saranno i nuovi assessori a palazzo La Pira, accanto al sindaco per questa fine legislatura. Se altre persone dissentono da questa definitiva decisione che il Pdl di Pozzallo ha preso in merito ad un nostro ingresso in Giunta, avranno i loro buoni motivi. Se altri parlano a titolo personale, non sono affari miei.

L’accordo, in definitiva, è chiuso. Ricordo che, fino a prova contraria, rimango il coordinatore provinciale del Pdl e credo che la mia parola «conti» qualcosa all’interno del gruppo politico del Pdl". A parlare è il deputato nazionale del Pdl alla Camera, Nino Minardo, amareggiato dalle parole diffuse dalla segreteria del deputato regionale Innocenzo Leontini, il quale, due giorni fa, ha parlato di accordi ancora in via di definizione fra il Pdl di Pozzallo e il partito del sindaco Peppe Sulsenti.

A Minardo non sono piaciute le disquisizioni politiche avanzate dal deputato ispicese riguardo a possibili alleanze all’interno del centrodestra. "Pozzallo – continua Minardo - rimane un laboratorio politico dove tutte le forze politiche vicine a Sulsenti sono valide, visti i buoni risultati che l’attuale sindaco è riuscito a portare per la sua città. Disquisire sul partito Democratico o su altri partiti, ad un anno delle elezioni a Pozzallo, è del tutto fuorviante. In un anno, tutte le alchimie e gli intrecci politici possibili ed immaginabili saranno districati e si vedrà in ogni città siciliana tutto il centrodestra da una parte e gli avversari dall’altra? Θ un discorso che non regge. Il Pdl è con Sulsenti, punto e basta".

Non più Idea di Centro, poi, a sostenere Sulsenti, ma proprio il Pdl. "Non è Idea di Centro – dice Minardo - che sostiene politicamente il sindaco ma il Pdl. Questo è un altro aspetto che non va trascurato".

A riprova della ritrovata armonia con il partito di Nino Minardo, anche il primo cittadino di Pozzallo dichiara di aver ritrovato un ottimo alleato nel deputato nazionale Nino Minardo. "Con Minardo – dice Sulsenti – c’è sintonia su tutto. Agli altri, ho lasciato facoltà di decidere. Il mio obiettivo è il centrodestra unito. Chi vuole il bene della città di Pozzallo, sa dove trovarmi".

LA VISIONE DI LEONTINI
"E’ di pregiudiziale importanza che la posizione del Sindaco Sulsenti non rimanga organicamente legata al Movimento per l’Autonomia, continuando ad esserne espressione ufficiale. L’evoluzione dei fatti politici, nazionali e regionali, impone tale chiarezza di appartenenza, al fine di evitare confusioni che alle alleanze pozzallesi possano sovrapporre le contrapposizioni provinciali, regionali e nazionali. Anche i prossimi appuntamenti elettorali, comunali e provinciali impongono tale coerenza di comportamenti".

Brusca frenata da parte del deputato regionale Innocenzo Leontini, all’indomani del possibile accordo fra l’Mpa e le forze politiche che lunedì mattina hanno fatto visita al primo cittadino di Pozzallo, Peppe Sulsenti. Un incontro definito «interlocutorio» che non mina la consistenza dell’azione politica voluta da Sulsenti ma che procrastina ad incontri futuri la volontà di sedersi intorno ad un tavolo e di decidere delle sorti del comune rivierasco.

«Pomo della discordia» le alleanze che il Movimento per le Autonomie ha in sede regionale. A Leontini, in definitiva, non piace che l’Mpa sia alleata a Palermo con il partito Democratico quando, a Pozzallo, tanto per citare un esempio, i due partiti sono «ai ferri corti» da sempre. Nel corso della riunione di lunedì, Leontini è stato assai chiaro su quello che dovrebbe succedere se il «patto» di lunedì mattina dovesse diventare realtà. Fino a quando non si dirimerà, comunque, la complessa situazione politica, Leontini non abbraccerà la causa autonomista.

"Non si dimentichi – continua Leontini - che a Palermo il partito Democratico è sostenitore del presidente della Regione e a Pozzallo è rappresentato dall’on Roberto Ammatuna, che però è il principale oppositore del sindaco Sulsenti. Lombardo con chi starebbe"? Un dubbio lecito che, di conseguenza, ha fatto tornare a galla la proposta di Idea di Centro, con la quale Sulsenti non è nuovo ad esperienze politiche.

I nuovi assessori Massimo La Pira e Salvatore Iozzia entrerebbero, difatti, in quota Idea di Centro. Calogero Falco, primo dei non eletti, in quota Udc, tornerebbe fra i banchi di palazzo La Pira come consigliere comunale. Questa, in sintesi, la nuova geopolitica del Comune.

"Non ho detto a nessuno che, dalla scorsa settimana, non sono più assessore – ha detto l’assessore comunale alle Politiche Giovanili, Salvo Candiano – Se lascio l’assessorato, lascerò per motivi personali, di lavoro. Le notizie diffuse dagli organi di stampa non corrispondono, al momento, a verità". Riportiamo la frase che lo stesso Salvo Candiano ci ha riferito al telefono, nella giornata di lunedì, anche se, ad onor del vero, la stessa frase sembra sia quasi una «mezza» ammissione delle indiscrezioni trapelate, in questi giorni, che lo vedrebbero fuori dalla griglia della squadra assessoriale del sindaco Sulsenti. Vedremo.

TUTTI ALLO STESSO TAVOLO, PIU´ O MENO
Non capita tutti i giorni vedere colloquiare allo stesso tavolo, senza «alzare i toni», il deputato nazionale alla Camera, Nino Minardo, i deputati regionali Innocenzo Leontini e Carmelo Incardona, oltre alla presenza dell’esponente di spicco del Pid, Peppe Drago (foto TUTTI I DIRITTI RISERVATI - RIPRODUZIONE VIETATA). In questa significativa «impresa», c’è riuscito il sindaco di Pozzallo, Peppe Sulsenti, il quale, a palazzo La Pira, si è attorniato dei sopracitati politici al fine di concludere «al meglio» la legislatura che porterà Pozzallo alle Amministrative del maggio 2012.

Programmi, in primis, ma anche accordi politici. Il porto di Pozzallo, nella travagliata gestione degli scorsi anni, sembra essere uscito da quella empasse che tanto ha danneggiato gli operatori portuali e che ancora oggi chiede interventi mirati. A tal proposito, Sulsenti ha chiesto, come primo impegno, l’interessamento per l’allontanamento delle due navi che, da mesi, occupano due delle cinque banchine del molo commerciale. Un’azione corale, chiesta dal sindaco, che possa risolversi entro poco tempo e che, comunque, allontani le due navi con destinazione Augusta, ad oggi l’unica soluzione prospettabile, vista la mancanza di possibili acquirenti per la Fortuna II e la situazione stagnante per la Adele C.

Snellimento per le procedure burocratiche che vedranno, a breve, una stazione passeggeri, all’interno del porto, e il molo di sottoflutto, entro il 2015.

Inoltre, un piano di sviluppo per gli stessi operatori portuali. Con la recente visita di investitori esteri (cinesi, in particolare), Pozzallo diventerà la porta principale per i traffici del Mediterraneo, con ricadute occupazionali per la collettività. L’avvio, quindi, di scambi commerciali con le deputazioni estere, nei piani del sindaco, (grazie anche all’AssoServizi Portuali) sarà la «ciliegina» sulla torta per il definitivo sviluppo dell’area.

Si è parlato anche di politica, ma si è solo accennato alla possibilità di far entrare due esponenti in Giunta dell’area politica del deputato nazionale Nino Minardo. Restano «in pole» i due nomi che tutti i giornali indicano come possibili assessori, ovvero Massimo La Pira e Salvatore Iozzia, con la possibile uscita degli oramai ex assessori Salvo Candiano (che, venerdì scorso, ha dichiarato pubblicamente di non far parte più della Giunta) e di Corrado Coria.

Nelle prossime ore si dovrebbero conoscere i due nominativi che faranno parte della squadra assessoriale del sindaco di Pozzallo. Inevitabili ripercussioni in positivo anche per il numero di consiglieri comunali a sostegno dell’azione politica del sindaco autonomista. Con quattro consiglieri comunali in più, la maggioranza per Sulsenti sale a 13 unità, contro i cinque consiglieri dell’opposizione (Asta, Zocco Pisana, Sudano, Maiolino e Casella) e i due consiglieri comunali «indipendenti» Emiliano Ciacera Macauda e Fabio Viva.

"Abbiamo avviato – dice il sindaco di Pozzallo – quel progetto politico e programmatico che travalica anche il 2012, anno delle prossime amministrative. Segno che non ci poniamo scadenze a breve ma che siamo già proiettati ai prossimi anni, visto che il lavoro non manca. Noi decliniamo solo verbi al futuro, futuro immediato e futuro prossimo. Abbiamo grossi progetti per la città di Pozzallo. Sentiamo anche la cittadinanza vicina, segno che questa Amministrazione sta lavorando, e bene.

Progetto unico per il centrodestra con il nome di Sulsenti quale unico candidato per il 2012? Indubbiamente. E la riunione coi vertici provinciali delle principali sigle politiche lo conferma. Manca l’Udc? Non ho mai chiuso le porte a nessuno, ma si sbrighino se vogliono far parte di questo grande progetto politico che interessa la città di Pozzallo. Le mie volontà e quelle del mio partito, in tal senso, sono risapute".

Qualcuno ha fatto notare l’assenza del deputato regionale dell’Mpa, Riccardo Minardo. "L’on Minardo – hanno fatto sapere dall’entourage del deputato regionale – aveva impegni presi improrogabili, altrove. Con il sindaco Sulsenti, l’onorevole parla la stessa lingua. Nessun problema, in tal senso".

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